Italia
Legno Rosso, tutto fermo da un anno e mezzo. Pistoia Concreta attacca
L’assessore Gabriele Magni ha ammesso che dopo il bando deserto non ci sono state novità sulla gestione del polo
PISTOIA. Da quasi un anno e mezzo è scesa una cappa di silenzio sul Legno Rosso, il centro polisportivo che sorge in cima a via Dalmazia e che fino a pochi anni fa contendeva al Palasport di via Fermi il titolo di impianto sportivo più frequentato della città (al netto, ovviamente, dello stadio Melani). . A gennaio l’amministrazione Tomasi avrebbe dovuto aprire le buste della gara bandita nel novembre 2017 per assegnarne la gestione quinquennale, ma nessuno ha risposto. Da allora la giunta Tomasi, in particolare l’assessore allo sport Gabriele Magni, non ha smesso un momento di seguire il dossier, ha aperto una fase di contatti e trattative dirette con i privati che si sono detti interessati alla gestione. Ma nulla di più. «Ad oggi – ha ammesso durante il consiglio comunale di lunedì – non vi porto niente di concreto. Spero di farlo prima possibile».
Magni ha spiegato che nel frattempo l’assessorato di sua competenza si è concentrato sulla manutenzione di alcuni impianti più frequentati da sportivi e scolaresche, come lo stadio comunale o il campo scuola per l’atletica o, ancora, il pallone di Valdibrana per il pattinaggio, i cui cantieri stanno per aprire.
Fatto sta che di novità non ce ne sono, ormai dal lontano gennaio 2018. Il Legno Rosso continua in parte a rimanere aperto, grazie anche agli sforzi del Comune, ma sostanzialmente è privo di una vera gestione. Così tocca ora alla amministrazione Tomasi fare i conti con un problema di indubbia complessità. Tant’è che prima di Tomasi, l’amministrazione Bertinelli dovette attendere anni prima di riuscire a partorire un bando (per un solo anno di gestione) che, nel febbraio 2017, fu vinto da un raggruppamento di tre soggetti, i quali però preferirono non firmare il contratto.
E proprio su quei ritardi e sulle carenze nella gestione del Legno Rosso e degli altri impianti sportivi, il centrodestra basò molta della sua campagna elettorale nel giugno 2017. Le urne hanno sancito la clamorosa svolta a destra per Pistoia, ma il tema “ritardi per il Legno Rosso” è sempre di attualit. A pensarla così è sicuramente una componente della maggioranza, la lista Pistoia Concreta. Un suo consigliere, Iacopo Vespignani, ha presentato in consiglio l’interpellanza a cui ha dovuto rispondere l’assessore Magni. «Pensiamo che il Legno Rosso – si legge in una nota di commento diffusa ieri – debba essere considerato una priorità per questa amministrazione. E non accettiamo che su questo si verifichino né ulteriori rallentamenti né addirittura ripensamenti... Lo sforzo per l’amministrazione in termini di risorse e impegno è evidente e importante. Ma non possiamo accettare che l’impianto principale della nostra città non sia oggi il principale pensiero di tutti noi».
Pistoia Concreta torna ad invitare l’amministrazione a emettere un nuovo bando con la formula del “project financing” che consenta di rimettere in sesto gli impianti del polo sportivo e di trovare finalmente una gestione. «Il tempo stringe e su questo fronte, per noi, la preoccupazione... diventa sempre più pressante» conclude Pistoia Concreta.
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