Italia
La Procura insiste: «Processate Bertinelli»
È entrato nel vivo il procedimento a carico dell’ex sindaco accusato di abuso d’ufficio, concussione e induzione indebita
pistoia. Il pubblico ministero Linda Gambassi ha insistito ieri per il rinvio a giudizio dell’ex sindaco Samuele Bertinelli (Pd), accusato di abuso d’ufficio, concussione e induzione indebita nell’ambito di un’inchiesta che vede indagate altre otto persone: l’ex assessore e attuale consigliere comunale (Pistoia spirito libero) Tina Nuti; Annarita Settesoldi, ex dirigente comunale; Stefano Tognozzi, dipendente comunale; gli ex dirigenti comunali Elisa Spilotros, Nicola Stefanelli e Maria Teresa Carosella, oltre ai professionisti esterni Lorenzo Paoli e Stefania Fanfani, componenti della commissione esaminatrice che scelse Elisa Spilotros.
L’udienza preliminare è entrata ieri nel vivo con la discussione del pubblico ministero e di alcuni degli avvocati difensori. Proseguirà il 2 luglio con la discussione di altri avvocati difensori, tra cui Sarteschi e Berni per Bertinelli, e si concluderà il 16 luglio con la decisione del giudice. Nessuno ha chiesto di patteggiare. Il solo Stefanelli ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato.
Due i filoni dell’inchiesta che provocò un terremoto in Comune e che si riferisce al periodo compreso tra il maggio 2012 e il novembre 2016: la nomina contestata di alcuni dirigenti comunali e le presunte pressioni per la concessione gratuita di spazi o per l’erogazione di contributi ad associazioni da parte del Comune in occasione di manifestazioni.
Tutto è nato dalla contestata nomina di Elisa Spilotros a dirigente del servizio Urbanistica ed edilizia privata, una procedura espletata tra il maggio e il settembre 2012. Sei gli imputati di abuso d’ufficio in relazione a quella nomina: Bertinelli, Settesoldi, Paoli, Fanfani, Tognozzi e la stessa Spilotros. Un incarico che, secondo il pubblico ministero, sarebbe dovuto andare ad Olga Agostini, allora funzionaria comunale (e attualmente dirigente dell’Urbanistica), non gradita al primo cittadino, che avrebbe per questo “governato la procedura concorsuale” affinché la commissione esaminatrice decidesse altrimenti.
Altra nomina contestata è quella di Nicola Stefanelli, per un anno a cavallo tra 2015 e 2016, a capo dell’Edilizia pubblica. Per questo l’ex sindaco Bertinelli e lo stesso Stefanelli sono accusati di abuso d’ufficio.
C’è poi tutta una sequela di comportamenti, che la Procura valuta come concussione o induzione indebita, che vengono contestati a Bertinelli, descritto come una specie di padre padrone del Comune, pronto a fare pressioni al limite e anche oltre il consentito per l’attribuzione di spazi o contributi ad associazioni. Attribuzione che avrebbe trovato ostacoli tra i dirigenti e i dipendenti comunali. Si va da dalla concessione di spazi alle sanzioni annullate, alle minacce di azioni disciplinari, fino al nulla osta all’utilizzo di conigli vivi nella manifestazione Pasqualand del 2015. Anche questo secondo la Procura fu un abuso d’ufficio. —
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