Il Tirreno

Pistoia

commercio 

Mercato in piazza Duomo la nuova mappa non decolla

Fabio Calamati
Il sindaco Alessandro Tomasi ascolta le ragioni dei commercianti ambulanti
◗
Il sindaco Alessandro Tomasi ascolta le ragioni dei commercianti ambulanti

Nulla di fatto anche nel secondo tentativo di applicare le proposte del Comune. Vivace confronto con il sindaco Tomasi. Si va verso un’altra rottamazione 

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Nulla di fatto neanche dopo la seconda prova sul campo. Ieri dopo le 14, alla chiusura del mercato bisettimanale, è stata effettuata una seconda verifica della nuova mappa dei banchi del mercato ambulante bisettimanale di piazza del Duomo. La mappa era aggiornata con le correzioni e le modifiche concordate nel corso della prima prova sul campo, effettuata l’8 maggio scorso. Stavolta oltre ai tecnici del Comune, era presente lo stesso sindaco Alessandro Tomasi, che ha trascorso oltre un’ora a discutere – a tratti anche animatamente – con gli ambulanti e i loro rappresentanti di categoria, di Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio.. Ebbene, anche questa seconda prova ha portato alla luce numerosi problemi. L’aspetto più difficile è quello legato agli spazi individuati per i singoli operatori, che risultano troppo ravvicinati.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.33569198:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.33569198:1652434550/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Un passo indietro per capire: questo ridisegno della mappa del mercato ambulante si era reso necessario dopo che la precedente “rottamazione” delle licenze (cioè il loro ritiro da parte del Comune in cambio di un’indennità) aveva aperto diversi “buchi” nel reticolo della precedente mappa. Il ridisegno, inoltre, è chiamato a tener conto delle nuove esigenze di sicurezza (che richiedono spazi più ampi per gli interventi di emergenza) e anche dell’obiettivo di liberare i monumenti della piazza dall’oppressiva presenza delle bancarelle dei commercianti.

Da queste due esigenze, dopo un confrontro con le associazioni di categoria, è nata la nuova mappa (o meglio: ipotesi di mappa) che l’8 maggio è stata testata sul campo, con l’aiuto degli ambulanti interessati, che hanno disposto i loro furgoni secondo le nuove indicazioni. Emersero allora dei problemi e dei suggerimenti che hanno portato alla mappa corretta, brandita ieri dal sindaco Tomasi durante l’incontro con gli ambulanti.

Ma, come detto, caso per caso si è potuto verificare che se alcuni problemi erano stati superati in un punto della piazza, poi si riproponevano in un altro e che sarebbe stato molto difficile mettere tutti d’accordo su uno stesso disegno. Anche perché – e pure questo è emerso – una parte degli ambulanti ha detto di non essere al corrente della trattativa e comunque di non sentirsi sufficientemente rappresentato dalle associazioni.

Alla fine tutti d’accordo sul rinviare la questione. «Ne parlerò in giunta e decideremo il da farsi» ha dichiarato il sindaco Tomasi. «Aspetteremo una nuova convocazione del sindaco – questo il punto del rappresentante Fiva Luca Innocenti – disponibili a trovare una soluzione che vada nell’interesse degli operatori e della città». Michele Merola (Anva) ha apprezzato la disponibilità dell’amministrazione comunale e rilancia la proposta di un nuovo bando di rottamazione per snellire ulteriormente il mercato bisettimanale. E in effetti, anche se non ci sono conferme ufficiali, è probabile che il ridisegno del mercato bisettimanale imbocchi proprio questa strada. Quindi uno stop temporaneo al lavoro sulle mappe, che ha mostrato – a queste condizioni – limiti difficilmente valicabili. E via ad un bando che consenta agli ambulanti interessati di restituire la licenza, liberando i posti necessari per consentire un ridisegno della mappa senza problemi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa