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In carcere l’inquilino che ha aggredito il suo padrone di casa
LE PIASTRE. È stato arrestato nella notte con l’accusa di lesioni gravi il marocchino quarantunenne che nel tardo pomeriggio di lunedì (come anticipato dal Tirreno nell’edizione di ieri) era stato bloccato dalla polizia e portato in questura dopo che, al culmine di una lite, aveva ferito con un coltello, prima, e poi con una sega il proprio padrone di casa.
Avvertiti dal 118, attorno alle 17,30 di lunedì i poliziotti della Squadra Volante sono accorsi al numero 723 di via Modenese, dopo la frazione delle Piastre e il laghetto delle Ghiacciaie. E sul posto hanno trovato i soccorritori di un’ambulanza della Pubblica assistenza di Maresca che prestavano le prime cure a un 69enne del posto: in forte stato di choc, presentava numerosi segni di percosse su tutto il corpo, ferite riconducibili ad un’arma da taglio sulle braccia ed una vistosa ferita sulla testa. L’uomo è stato poi ricoverato in codice giallo all’ospedale San Jacopo: guarirà in 15 giorni.
Dai primi accertamenti è emerso che ad aggredirlo sarebbe stato il suo inquilino di origini marocchine. In particolare, il proprietario era andato ad effettuare alcuni lavori di manutenzione sulla facciata posteriore dell’immobile affittato, passando dalla resede. Per tutta risposta, Mostapha Ait Challa (ufficialmente residente a Montale) avrebbe iniziato ad inveire e ad offenderlo, accusandolo di andare continuamente in casa a disturbarlo. Per poi afferrare un coltello da cucina con una lama di circa 15 centimetri e avventarsi contro l’anziano proprietario, urlando che l’avrebbe ammazzato.
Preso alla sprovvista, il proprietario sarebbe stato ferito al braccio sinistro, prima che, usando la stampella che utilizza per camminare, riuscisse a colpirlo alla mano destra facendogli cadere per terra il grosso coltello, che aveva poi allontanato con il piede. Ma l’inquilino avrebbe continuato a colpirlo con il manico di una scopa e poi con una sega da muratore, sulla testa, sulle braccia e su tutto il corpo, procurandogli numerose ferite. Solo l’arrivo di alcune persone lo aveva fatto desistere ed era corso a nascondersi in casa.
Dove, ancora sporco di sangue, è stato prelevato dai poliziotti della Volante, che hanno dovuto forzare una finestra per entrare nell’abitazione. Il coltello è stato poi trovato sotto un pancale, nascosto da alcune coperte.—
M.D.
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