Sushi fuori regola e lavoratori a nero: ristorante chiuso e riaperto a tempo di record
Blitz dei carabinieri di Pistoia e del Nas di Firenze in un locale di via Dalmazia gestito da un trentenne cinese: l'attività è stata sospesa e il titolare multato pesantemente
PISTOIA. Attività sospesa e riaperta a tempo di record pagando le multe e adeguandosi alle normative: blitz dei carabinieri di Pistoia, insieme ai colleghi del nucleo Ispettorato del lavoro e del Nas di Firenze, in un ristorante “sushi” di via Dalmazia di proprietà di un cinese di 30 anni residente a Pistoia.
Nella mattinata di lunedì 10 giugno, i carabinieri hanno riscontrato varie violazioni, sia di carattere igienico che relative alla normativa sul lavoro. Tanto che, a conclusione dell’intervento, l’attività del locale è stata sospesa e il titolare del ristorante è stato multato con 9.500 euro. Sotto il profilo igienico il locale era privo dell’abbattitore previsto per la somministrazione del pesce crudo e fra il personale di servizio vi erano due lavoratori in nero. Sono stati sequestrati circa 10 chili di prodotti alimentari per la presenza di agenti infestanti.
Nella mattinata di oggi, martedì 11 giugno, il titolare del ristorante ha provveduto a pagare le multe, ad acquistare un abbattitore e ad ottemperare a tutti gli altri adempimenti indicati nelle contestazioni mosse dai carabinieri del Nas. E, all'ora di pranzo, ha potuto riaprire il ristorante.
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