Gioco
Porrettana, i sindaci protestano al ministero per i lavori in ritardo
sambuca. Una mobilitazione di tutta la montagna tosco-emiliana davanti al ministero dei Trasporti a Roma. Motivo: gridare il disagio causato dalla mancanza dell'inizio dei lavori, da parte di Anas, lungo la Porrettana per il ripristino della frana nel tratto tra Pavana e Ponte alla Venturina.
Un disagio che va avanti dai primi di febbraio, quando si verificò l'importante smottamento, e che per il momento è destinato a rimanere tale, visto che Anas non si è ancora attivata per aprire il cantiere. Sembrava che il giorno fosse ieri, ma i sindaci interessati, visto che non si è attivato nessuno sul posto per dare il via all'intervento, hanno deciso di protestare in maniera eclatante.
I territori comunali interessati sono Sambuca, Alto Reno Terme, Castel di Casio, Lizzano in Belvedere e Gaggio Montano i cui primi cittadini hanno aderito al comunicato stampa di alcune ore fa.
«I sindaci della montagna tosco-emiliana penalizzata dalla chiusura della strada statale 64, trascorsi ormai più di quattro mesi dall’evento di danno, preso atto dei reiterati inadempimenti degli impegni assunti da Anas anche in sede istituzionale - si legge nella nota diramata – tenuto conto che ad oggi non si ha neppure contezza di una data certa sull’inizio dei lavori e perdurando una situazione di disagio intollerabile con ingenti danni all’economia locale, resa ancora più grave dall’imminente inizio della stagione turistico-estiva, preannunciano una mobilitazione di tutta la montagna presso il ministero dei Trasporti a Roma per manifestare il disagio socio-economico della comunità di montagna e sollecitare l’inizio dei lavori» . —
C.B.
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