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Inquilino accoltella il proprietario reo di entrare troppo spesso a casa sua
La polizia arresta un quarantenne per lesioni aggravate: la vittima di 70 anni, ricoverata in codice giallo all'ospedale San Jacopo, ha tentato di difendersi con la stampella
PISTOIA. La polizia ha arrestato un marocchino di 40 anni, residente a Pistoia, per lesioni personale aggravate. L’episodio risale al pomeriggio di lunedì 10, quando in via Modenese è scoppiata una violenta lite in strada fra due persone. Sul posto i poliziotti hanno trovato personale di un’ambulanza mentre prestava le prime cure a un italiano di 70 anni, vittima dell’aggressione. Il ferito, in forte stato di choc, presentava numerosi segni di percosse su tutto il corpo, con ferite riconducibili ad arma da taglio sulle braccia ed una vistosa ferita in testa. L'uomo è stato ricoverato in codice giallo all'ospedale San Jacopo: guarirà in quindici giorni. Dai primi accertamenti è emerso che ad aggredirlo sarebbe stato un suo inquilino per futili motivi.
In particolare, il proprietario era andato in casa dell’inquilino per effettuare alcuni lavori di manutenzione alle spalle dell’immobile di sua proprietà e pertanto doveva passare nella resede posta sul retro dell’abitazione stessa. Per tutta risposta l’inquilino avrebbe iniziato ad inveire ed offendere il proprietario, ritenuto responsabile di andare continuamente in casa a disturbarlo con varie scuse. Poi l’uomo, il marocchino arrestato, ha preso un coltello dalla cucina lungo circa 30 cm con una lama di 15 cm. per usarlo contro il proprietario, urlando di volerlo uccidere.
Preso alla sprovvista il proprietario sarebbe stato colpito al braccio sinistro, e grazie all’utilizzo di una stampella che utilizza per deambulare, è riuscito a colpirlo a sua volta sulla mano destra, facendogli cadere per terra il grosso coltello e allontanandolo con il piede.
In tutta risposta l’inquilino avrebbe continuato a colpirlo con un bastone e poi con una sega da muratore di ferro tirandogliela in testa, sulle braccia e su tutto il corpo, procurandogli numerose ferite lacero contuse. Solo l’arrivo dei mezzi di soccorso e della polizia ha fatto desistere l’aggressore dal portare a compimento un reato ancora più grave, e correre a nascondersi in casa.
Il quarantenne marocchino è stato arrestato per lesioni aggravate e incarcerato al Santa Caterina a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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