Gioco
Guercini va all’attacco «I giovani del Pd hanno sbagliato tutto»
AGLIANA. Le prime riflessioni dopo il ballottaggio che ha consegnato il Comune di Agliana al centrodestra, le ha affidate ad un lungo post su Facebook. Alberto Guercini, candidato sindaco escluso dal ballottaggio (la sua lista civica Agliana in Comune è arrivata all’8,6%) non ha dubbi: se ha vinto il centrodestra, la responsabilità è delle scelte del Pd.
«Questo è il triste epilogo – scrive Guercini – di una storia nata 5 anni fa, quando il Pd aglianese sulla scia di Renzi, credeva di essere talmente forte ed autosufficiente da distruggere un’esperienza virtuosa di centrosinistra. Ecco, gli stessi giovani che dovevano rappresentare il nuovo hanno fallito miseramente».
Guercini ripercorre gli ultimi, frenetici mesi dell’amministrazione Mangoni. «Dopo aver spaccato il fronte del centrosinistra imponendo un sindaco con idee più vicine alla destra, sono riusciti dopo 5 anni di mal governo anche a litigare tra di loro, annunciando delle primarie fantasma. Primarie di partito e non di coalizione perché la volontà di aprire veramente non c’è mai stata. Immediatamente dopo questa farsa hanno deciso di abbandonare in blocco la giunta, permettendo al sindaco di fare 4 mesi di campagna elettorale spietata».
L’ultimo errore è stato quello di puntare su un ex assessore di Mangoni: Vannuccini, appunto. «Purtroppo, ancora una volta il credersi completamente autosufficienti e forti di poter vincere hanno fatto sì che si è preferito un candidato perdente ad un’alleanza di centrosinistra». Guercini dice che non ha l’intenzione di «puntare il dito contro nessuno», perché «studiare e comprendere la storia, soprattutto nelle sconfitte, serve per imparare dai propri errori. Per questo speriamo che il Pd capisca di aver sbagliato completamente». —
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