Proteste
Comanda la Lega con sei consiglieri
Fratelli d’Italia (tre seggi) seconda forza della maggioranza. In tre anche nel Pd, compreso il candidato sconfitto Vannuccini
AGLIANA. Con l'elezione a sindaco di Luca Benesperi, la Lega fa il pieno di seggi nel consiglio comunale di Agliana.
Sono infatti sei sul totale dei dieci che spettano alla maggioranza di centrodestra, i consiglieri eletti nelle file del Carroccio: Federico Ferretti Giovannelli (45 preferenze), Oliviero Billi (33), Riccardo Coppini (28), Luca Belli (13), Silvio Buono (12) e Milva Pacini (12). Il secondo partito della coalizione è Fratelli d'Italia con tre consiglieri: Greta Avvanzo (74 preferenze), Fabrizio Baroncelli (56) ed Elena Innocenti (45). Il decimo seggio per la maggioranza va ad Annalisa Volpini, eletta nella lista di Forza Italia (48 preferenze).
Ai rappresentanti delle opposizioni vanno in tutto sei posti in consiglio. Il candidato sindaco Massimo Vannuccini, Lorenzo Romiti (184 preferenze) e Luisa Tonioni (168) sono i tre sono eletti per il Partito democratico, mentre resta fuori dall'assemblea la seconda lista collegata alla candidatura di Massimo Vannuccini, “Agliana Insieme”. Un consigliere a testa va, infine, alle altre tre liste di opposizione, per le quali risultano eletti i rispettivi candidati a sindaco: Giacomo Mangoni per “Agliana cambia”, Massimo Bartoli per il Movimento 5 Stelle e Alberto Guercini per “Agliana in Comune”. Questa la composizione del nuovo consiglio comunale, all'interno del quale, oltre ai sedici consiglieri, avrà diritto di voto anche il sindaco neo eletto Luca Benesperi.
Resta da capire quanti e quali avvicendamenti ci saranno sui banchi della maggioranza, una volta che Benesperi avrà nominato la nuova giunta comunale. Gli assessori che verranno pescati tra gli eletti dovranno infatti dimettersi dalla carica di consigliere, lasciando il posto ai non eletti che entreranno nell'assemblea seguendo l'ordine per preferenze delle liste.
Per quanto riguarda l'opposizione, l'incognita è invece rappresentata dall'ex sindaco Giacomo Mangoni, che nel corso dell'ultima campagna elettorale non ha chiarito se, in caso di mancata rielezione alla carica di primo cittadino, avrebbe portato avanti l'incarico da consigliere comunale.
Nel caso arrivassero le dimissioni di Mangoni, a trovare nuovamente posto nell'assemblea sarebbe Alfredo Fabrizio Nerozzi (85 preferenze), già presidente del consiglio comunale nelle scorsa legislatura (in cui era stato eletto col Partito democratico) e, al momento, primo dei non eletti per la lista “Agliana cambia”. —
Tommaso Artioli
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