Italia
Vale 575 milioni il contratto per i 14 nuovi Frecciarossa
Hitachi Rail e Bombardier hanno confermato l’ordine ricevuto dalle Fs per un’altra fornitura dei treni ad alta velocità nati nello stabilimento di Pistoia
PISTOIA. Ora è ufficiale: Trenitalia ha ordinato altri 14 convogli Frecciarossa 1000 alla joint venture costituita da Hitachi Rail e da Bombardier. Il contratto ha un valore di 575 milioni di euro e comprende non solo la fornitura dei treni ma anche la manutenzione per dieci anni.. Sono state le stesse aziende, con un comunicato congiunto, a dare la notizia del contratto, che “Il Tirreno” aveva anticipato il 13 maggio scorso. Per Pistoia è ovviamente un’ottima notizia: il Frecciarossa 1000 infatti è un treno nato proprio nello stabilimento di via Ciliegiole.
Hitachi e Bombardier nell’estate 2010 si erano aggiudicate il contratto per i primi 50 treni italiani ad alta velocità di seconda generazione, i Frecciarossa 1000 (o Etr 400, secondo la nomenclatura ufficiale delle Fs). Un contratto da 1,54 miliardi di euro, strappato alla concorrenza di Alstom, che segnò, di fatto, la rinascita industriale di quella che all’epoca era ancora AnsaldoBreda, prima che venisse acquistata da Hitachi.
Maurizio Manfellotto, oggi ceo (amministratore delegato) di Hitachi Rail, quella vittoria l’aveva vissuta in diretta. «Il Frecciarossa 1000 – ha dichiarato – rappresenta un concreto esempio di comakership in cui, in qualità di fornitori, abbiamo, fin dall’inizio, lavorato insieme al cliente Trenitalia per un progetto comune che ha reso ancora più performante il sistema dell’alta velocità in Italia. Questi 14 nuovi treni, e il relativo contratto di service, sono l’ulteriore conferma del successo raggiunto».
Soddisfatto anche un altro protagonista degli ultimi anni in via Ciliegiole, Giuseppe Marino, direttore operativo di Hitachi Ltd e di Hitachi Rail per il settore materiale ferroviario. «Siamo orgogliosi di poter arricchire ulteriormente la flotta dei treni alta velocità in Italia proprio mentre stiamo lavorando intensamente alla realizzazione di moderni treni regionali e al progetto per i nostri rivoluzionari tram. I nuovi prodotti costituiscono una sfida su cui ci piace misurarci, l’ordine per ulteriori 14 treni Frecciarossa1000 l’ulteriore conferma di aver realizzato un treno altamente competitivo».
Espressioni di soddisfazione anche dal partner Bombardier, l’azienda ferroviaria alleata nell’avventura Frecciarossa 1000, parte della multinazionale canadese omonima, che in Italia ha il suo stabilimento principale a Vado Ligure.
Dice Luigi Corradi, Managing Director di Bombardier Transportation Italy. «Come fornitore di soluzioni complete, Bombardier non vede l’ora di continuare a dimostrare la sua eccellenza nel mercato ferroviario italiano, supportando i clienti nella realizzazione dei loro progetti a lungo termine nel settore della mobilità, attraverso una vasta offerta di prodotti potenziati grazie alla nostra collaborazione».
E Marco Biffoni, responsabile del settore vendite di Bombardier, ricorda che quella per i 14 treni è una nuova commessa su un prodotto già fornito e sta quindi a dimostrare che il cliente (nel caso, Trenitalia) si ritiene soddisfatto.
«Questi treni, estremamente avanzati dal punto di vista tecnologico - ha concluso Marco Biffoni - sono dotati dei migliori comfort e hanno già dimostrato di essere molto apprezzati dai passeggeri italiani. Questo nuovo ordine conferma la nostra leadership nel mercato dell’alta velocità e la collaborazione di successo con il partner Hitachi». —
Fabio Calamati
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