Toscana
Agliana in Comune non si accorda ma fa il tifo per il centrosinistra
Alberto Guercini e Silvia Pieri: chiunque vinca, staremo all’opposizione per 5 anni ma tra i due candidati in gara scegliamo di arginare la destra
AGLIANA. È un endorsement senza accordo e senza contropartita, quello della lista di centrosinistra “Agliana in Comune" in favore di Massimo Vannuccini, candidato del Pd e di "Agliana Insieme", che nel ballottaggio di domenica (9 giugno) contenderà l'elezione a sindaco di Agliana a Luca Benesperi, esponente del centrodestra sostenuto da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia. A spiegarne le ragioni per “Agliana in Comune” sono Alberto Guercini e Silvia Pieri. «Siamo consapevoli – chiariscono - del fatto che, chiunque vinca tra Vannuccini e Benesperi, ci attendono cinque anni di opposizione costruttiva, mai in polemica, ma fatta di approfondimento e competenza. Cosa faremo al prossimo ballottaggio? Siamo sinceri ed abbiamo detto di no all'accordo e alle varie proposte che il Partito democratico ci ha messo sul tavolo, ma allo stesso tempo crediamo che il posizionamento di “Agliana in Comune” sia estremamente chiaro: ne è prova il fatto che i nostri elettori sono convinti della scelta che dovranno fare per arginare le politiche della destra populista e sovranista rappresentata dalla Lega. Quello che ci auguriamo è che, nel caso di vittoria del Pd, si riesca veramente a passare dalle parole ai fatti, avviando un percorso serio di condivisione. Rimane chiaro che a prescindere dal risultato andrà ricostruito un rapporto coi cittadini, cercando di aggregare nuovamente un’unica forza di sinistra».
Guercini e Pieri parlano anche del lavoro svolto nello scorso mandato e dell'8,5% ottenuto dalla lista nelle urne lo scorso 26 maggio, dopo il 19,3% del 2014. «In questi cinque anni- ricordano - abbiamo dato tutte le nostre energie per far conoscere quale progetto avessimo per Agliana. Purtroppo non siamo riusciti ad ottenere il consenso necessario per poterlo realizzare in prima persona. Nonostante l’amarezza del risultato emerso da queste elezioni amministrative, abbiamo deciso di non abbandonare le tante persone che ancora oggi credono in noi e di portare avanti le nostre idee all’opposizione in consiglio comunale».
Guercini e Pieri ritengono di rappresentare «una forza radicata sul territorio, che però soffre dei venti nazionali», penalizzata dunque oggi, come 5 anni fa, perché «le elezioni europee hanno condizionato anche quelle amministrative».
«Se gli elettori non ci hanno premiato - concludono – è perché abbiamo sbagliato qualcosa e vogliamo metterci immediatamente a lavoro per dimostrare che il nostro progetto era, tra tutti, il migliore. È sicuramente doverosa una riflessione sul perché tanti cittadini aglianesi abbiano deciso di non darci il loro voto, ma allo stesso tempo di non darlo neanche al Pd di Agliana, un partito che in cinque anni ha perso 25 punti percentuali nei propri consensi. Non sappiamo se questa lezione sarà compresa da tutti, ma da noi lo sarà sicuramente». —
T.A.
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