Gioco
Centinaia di persone in piazza del Duomo a Pistoia per la Festa della Repubblica
Il clou, la discesa dalla vetta del campanile di un immenso tricolore grazie ai vigili del fuoco. Applausi, stupore e commozione sulle note dell’Inno di Mameli
PISTOIA. L’immenso tricolore che si è srotolato giù dalla vetta del campanile, accompagnato dalle note dell’Inno di Mameli, davanti alle centinaia di persone che gremivano piazza del Duomo, salutato dagli applausi e da tanta commozione. Sotto il primo vero sole di una primavera che sembrava non arrivare mai, è stato questo, domenica 2 giugno, a Pistoia, il clou delle celebrazioni per la Festa della Repubblica.
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Festeggiamenti che hanno avuto un prologo già sabato pomeriggio, 1° giugno, con il concerto ad ingresso libero degli allievi del Liceo musicale “Niccolò-Forteguerri” al Teatro Manzoni.
La giornata di domenica è iniziata invece alle 9, in piazza San Francesco, dove è stata deposta una corona di alloro alla memoria nel monumento ai Caduti, in omaggio a coloro che hanno sacrificato la propria vita per l’Italia in tutte le guerre e nelle missioni di pace. Corono che è stata benedetta dal vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli.
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Quindi, la cerimonia si è spostata in piazza del Duomo, con gli onori ai labari, ai gonfaloni dei vari Comuni e al prefetto di Pistoia, Emilia Zarrilli, che, dopo aver passato in rassegna i reparti schierati, ha letto il messaggio rivolto a tutti i prefetti d’Italia dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Un messaggio di speranza e di coesione sociale in un giorno in cui si rinnovano i valori di libertà, democrazia e solidarietà a cui si ispira la nostra Repubblica, nella quale fondamentale è il dialogo costante tra prefetti, sindaci e istituzioni. Tanti i temi affrontati, dal lavoro alla difesa dell’unità nazionale. Il Presidente si è soffermato sulle incertezze del ciclo economico, che sembrano non offrire solide prospettive a molti lavoratori, soprattutto giovani, ed alle loro famiglie.
Nella lettera si legge: «La pluralità e diversità, che la Carta repubblicana ha voluto garantire, vive nella leale collaborazione fra lo Stato e le autonomie, nella sinergia fra i livelli di governo, nell’esercizio quotidiano dei principi di solidarietà e sussidiarietà, finalizzati ad assicurare l’unità della Nazione insieme all’efficacia dell’azione pubblica. Ai prefetti, attori di coesione sociale e istituzionale spetta il compito di favorire un’efficace sintesi delle complessità e di porsi al servizio delle istanze dei territori, non solo per farsene interpreti presso le autorità centrali di governo, ma anche per offrire soluzioni stimolando intese e collaborazioni in sede locale».
Nel lungo messaggio Mattarella ha voluto rivolgere un appello anche alle forze dell’ordine. «L’impegno delle forze di polizia rappresenta una leva fondamentale per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e affrontarne le paure, prevenendo possibili spinte irrazionali alla violenza».
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Il prefetto ha poi consegnato i diplomi dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nonché riconoscimenti a rappresentanti del territorio pistoiese.
Il diploma di Cavaliere è stato consegnato al luogotenente della Guardia di Finanza Rolando Piccirilli, mentre commendatore è stato nominato il medico Pierfrancesco Parra.
La Medaglia mauriziana al merito è stata consegnata al primo luogotenente Antonio Sederina, in forza al 183° Reggimento Paracadutisti Nembo di Pistoia.
Un attestato di benemerenza rilasciato dall’Istituto del Nastro azzurro fra combattenti decorati al valor militare è stato consegnato al primo maresciallo Massimiliano Magno, nonché al luogotenente Alessio Bischeri.
Maestri del lavoro insigniti dal Presidente della Repubblica della “Stella al merito del lavoro”, sono stati invece Andrea Bargiacchi, dipendente di Trenitalia, e Stefano Boni, dipendente della Cisl.
Infine, le medaglie d’onore conferite dal Presidente della Repubblica ai cittadini italiani di questa provincia, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti durante l’ultimo conflitto mondiale: medaglia d’onore alla memoria a Mario Listrani e a Fabio Traversari.
In piazza Duomo erano stati allestiti stand di tutte le forze di polizia, dell’esercito, delle associazioni di volontariato, con l’esposizione anche di divise e mezzi storici.
A chiusura, grazie ai vigili del fuoco del comando provinciale, la discesa dal campanile del grande tricolore sulle note dell’Inno nazionale. —
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