Sicurezza
Suoni e colori nel centro storico Tanta gente per la notte bianca
Vetrine con astronauti e bandiere Usa per il 50° anniversario dello sbarco sulla luna Negozi e locali del centro sono stati coinvolti nell’iniziativa fino a tarda ora
l’evento
Alla fine l'attesa è stata premiata e la notte bianca, inizialmente fissata per due settimane fa e poi rinviata a causa del maltempo, si è svolta ieri sera riempiendo di suoni e colori il centro storico cittadino. Tanta la gente accorsa per assistere ai numerosi eventi fissi ed itineranti, programmati fin dal tardo pomeriggio: a essere coinvolte sono state tutte le strade principali, da via Carratica alla galleria Nazionale fino ovviamente alla zona intorno a piazza del Duomo, in ognuna delle quali le attività commerciali sono rimaste aperte fino alla mezzanotte. Contribuendo, inoltre, all'atmosfera della serata con vetrine dove sono sbucavano qua e là astronauti e bandierine Usa, realizzate attorno al tema scelto per questa edizione, dedicata al 50° anniversario dello sbarco sulla luna.
Tra i protagonisti dell'evento ci sono stati anche e soprattutto i bambini: per loro la città si è riempita di palloncini e bolle di sapone. I primi a colorare la notte bianca sono stati proprio i piccoli: in via Vannucci è stato possibile vedere la missione dell'Apollo 11 con i loro occhi grazie ai disegni che i piccoli hanno realizzato con le proprie mani su alcuni grandi fogli distribuiti sulla strada chiusa al traffico a cura di Tanilla's Park. Ma tutto il centro è stato teatro di animazioni per i più piccini, con giocolieri, truccabimbi, figuranti e trampolieri e, in via Roma, il laboratorio di arte circense «The circus gang». Che ha fatto diventare i bimbi, accompagnati dai genitori, giocolieri per un giorno.
Una delle prime zone ad animarsi è stata quella della Barriera: lì nel pomeriggio si sono esibiti i Tarabaralla, mentre successivamente, nella galleria Nazionale, sono stati proiettati film e telecronache sul tema dello sbarco sullo luna. Per i bibliotecari dell'archivio Marini, che ha curato la proiezione fuori degli spazi della biblioteca e realizzato una vetrina sul tema della serata, la notte bianca è stata una buona occasione: «C'è molta gente in giro, abbiamo scelto di organizzare l'evento all'aperto anche perché, insieme ai commercianti, vogliamo rilanciare la galleria e farla tornare a essere centro», spiegano. Le vie limitrofe a piazza della Sala, invece, si sono “svegliate” con le note della Second Line Street Band, che poco dopo le 17 ha iniziato ad aggirarsi per il centro storico attirando l'attenzione con le sue atmosfere a cavallo tra il mondo del teatro e le storiche parate di New Orleans.
Davvero per tutti i gusti, comunque, la musica dal vivo che ha letteralmente invaso la città, dal rock al folk, passando per il jazz. E che ha attratto molti giovani non solo pistoiesi: «Siamo venuti in treno da Firenze appositamente per la notte bianca: abbiamo visto il programma su Facebook - spiega una ventenne, in giro con il fidanzato - e l'idea è sentire qualche concerto. Pistoia è carina e, anche se da Firenze non capita di venirci spesso, la consiglio». Oltre ai Tarabarala, si sono esibiti Vale & Simon Acustic Show, Bano & Romone Guitar Duo, il TriOlive… con la Mosca, il Michele Marini OrganicTrio - accompagnato dalla performance di danza contemporanea di Carolina Lopes – e Sting & The Police Experience, questi ultimi presenti dopocena in una piazza della Sala ancora più vivace e affollata del solito. Contenti i locali: prima di cena c'era già chi diceva di aver esaurito le prenotazioni e chi, comunque, si aspettava affluenza in più.
I musei civici sono rimasti aperti fino alle 24, mentre sul campanile e sul Battistero si sono tenute suggestive visite guidate. «Oggi ci sono più visitatori del solito – raccontano alcune studentesse impegnate nelle visite guidate nell'ambito dei progetti di alternanza scuola lavoro – e in generale questa settimana è andata meglio della precedente: abbiamo accolto turisti francesi, tedeschi e inglesi». All'arte giovane era invece dedicato il live painting organizzato in via Carratica, con la performance dei cinque writer toscani Freddy Pills, Enrico Bani, Samuel Rosi, Carmine Bellino e Forma. Il gran finale, come annunciato nel programma, si è tenuto in piazza del Duomo con un dj set dedicato ai nostalgici dei dischi anni '80 e '90, sapientemente mixati da Alex Montamix, conosciutissimo dj della storica ex discoteca Panda. —
Giulia Gonfiantini
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