Gioco
Si schianta col furgone contro un camper vivaista muore sull’Autostrada del Sole
Partito da poco dalla sua azienda di Chiazzano, Moreno Menci, 60 anni, era diretto per lavoro nell’Europa dell’est
PISTOIA. Era partito da casa da un’oretta. Per uno dei suoi viaggi di lavoro verso l’Europa dell’est. Ma quando, dopo aver imboccato l’autostrada A1, al volante del suo furgone è arrivato all’altezza di un cantiere di lavori, tra Calenzano e Barberino del Mugello, è successo qualcosa. Moreno Menci, sessant’anni compiuti lo scorso 5 maggio, si è schiantato contro un camper. Ad uccidere sul colpo il vivaista pistoiese, attorno alle 2 di ieri, è probabile che sia stato il malore che ha causato l’incidente stesso, anche perché i danni riportati dai veicoli coinvolti non sono sembrati ai soccorritori tali da far pensare ad un impatto particolarmente violento. Sarà comunque l’autopsia disposta dalla procura di Prato a fare luce sulla tragedia.. Moreno Menci, nato a Serravalle Pistoiese, abitava con la famiglia a Chiazzano, in via del Girone di Mezzo, dove si trova anche la sua azienda vivaistica. Un’azienda a conduzione familiare, fondata dal padre Teodoro e in cui attualmente lavora anche il figlio Gabriele. E con rapporti di lavoro anche con aziende e clienti esteri. Per questo spesso il sessantenne vivaista effettuava dei viaggi fuori dall’Italia, in particolare nei paesi dell’est europeo.
Come ieri, quando per arrivare a destinazione in mattinata era partito da casa attorno all’una di notte. Dopo aver percorso l’A11 fino a Firenze ovest ha imboccato l’Autostrada del Sole, in direzione di Bologna, ma, percorsi pochi chilometri, fra Prato-Calenzano e Barberino del Mugello, si è imbattuto in una coda causata da un cantiere di lavori. Come detto, non si sa cosa è avvenuto in quel momento. Se il vivaista sia stato colto da un malore, oppure se non si sia accorto in tempo del rallentamento del traffico dovuto allo scambio di carreggiata.
Fatto sta che il furgone è andato a schiantarsi con lo spigolo anteriore sinistro contro il retro di un camper, a bordo del quale si trovavano cinque persone residenti a Cerreto Guidi che erano dirette nel Mugello per assistere al gran premio motociclistico. I cinque sono usciti dall’incidente illesi, e sono stati tra i primi a cercare di prestare soccorso a Moreno Menci. Ma per lui non c’era niente da fare.
Sul posto sono accorse l’automedica del 118 e un’ambulanza, assieme anche ai vigili del fuoco, che hanno dovuto forzare le portiere del furgone, bloccate nell’impatto, per consentire ai soccorritori di raggiungere il vivaista pistoiese. Ma ogni tentativo di rianimazione è stato inutile.
Sul luogo dell’incidente sono intervenute le pattuglie della Polstrada della sottosezione Firenze Nord, per i rilievi di legge. Su disposizione del pm di turno, Luigi Boscagli, la salma è stata trasportata all’obitorio per l’autopsia. Il traffico è rimasto bloccato per alcune ore.
Oltre al padre Teodoro e al figlio Gabriele, Moreno Menci lascia la madre Rina, la moglie Giuletta e i fratelli Alessadro ed Alessandra. —
Massimo Donati
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