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viaggio nei comitati elettorali 

Fatto di passione e coraggio ecco lo staff di Vannuccini

Valentina Vettori
Fatto di passione e coraggio ecco lo staff di Vannuccini

Campagna porta a porta in vista della sfida di domenica contro Luca Benesperi «Inutile dire che la fatica è tanta, ma carica e voglia di fare lo sono altrettanto» 

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agliana. «Intensa, coraggiosa, appassionata. Tra la gente e per l’intera comunità di Agliana». È così che è stata, e continuerà a essere in questa ultima settimana in vista del ballottaggio di domenica 9 giugno la campagna elettorale in sostegno del candidato a sindaco del centrosinistra Massimo Vannuccini. . Intorno a lui una “macchina organizzativa” che ha il cuore pulsante di una quarantina di persone, tutti volontari, impegnati nel rush finale in vista del secondo turno alle urne. In campo, oltre ai ventinove candidati (anche quelli che, certamente, non entreranno in consiglio comunale) delle due liste del Partito democratico e della civica Agliana Insieme, ci sono anche militanti e sostenitori del centro sinistra aglianese per «far conoscere Massimo e le nostre idee per la città».

Gruppi whatsapp per coordinare le attività, comunicazione social su Facebook e Instagram per raggiungere il maggior numero di persone, ma soprattutto porta a porta e campanelli, sorrisi, strette di mano, e anche porte rimaste chiuse e «critiche che facciamo nostre – racconta Luisa Tonioni (Pd), ex vicesindaca in campo per il sostegno a Vannuccini – perché il confronto con le persone, anche chi la pensa diversamente, è fondamentale e ci dà la possibilità di parlare e confrontarci, spiegare il nostro programma e le nostre idee».

La mattinata di ieri, la prima con temperature estive che hanno colto un po’tutti alla sprovvista, è passata tra la sede del comitato in via Magnino Magni e i banchi del mercato con il volantinaggio e il confronto con i cittadini. Poi di nuovo il porta a porta con le squadre di volontari e l’incontro con le persone.

«Il bello di Agliana è che, nonostante la crescita esponenziale dei cittadini – continua Tonioni – resiste ancora forte la dimensione del paese e il fatto che ci si conosca. E questo mi dà grande carica ed entusiasmo».

La cosa più difficile, però, sarà riportare la gente a votare domenica 9 giugno. Perché gli aglianesi sono chiamati al doppio turno del ballottaggio.

«La posta in gioco è tanta – commenta Nada Baldi (Pd) – Questa volta sento davvero forte la responsabilità di fare qualcosa di importante con il mio impegno. Siamo sempre in mezzo alla gente e cerchiamo di spiegargli che è importante tornare a votare, perché non è così scontato che tutti lo sappiano».

E per chi è alla prima campagna elettorale, l’entusiasmo è forse ancora più intenso. «Inutile dire che la fatica è tanta, ma la carica e la voglia di fare lo sono altrettanto – dice Stefano Pieri (Pd) – Ci mettiamo la faccia e sentiamo forte la responsabilità, ma in tutto quello che facciamo ci mettiamo sempre il sorriso».

Tra i più giovani in campo c’è Moreno Paloka (Agliana Insieme), 20 anni e di origini albanesi, che si affaccia per la prima volta all’impegno politico in una campagna elettorale con «grande passione, amore e attivismo. Una bellissima esperienza – la definisce – e di grande responsabilità, specialmente quando mi son sentito dire dalle persone che si affidavano a me perché rappresento il futuro. Ora sto parlando con i ragazzi, cercando di far capire loro l’importanza di tornare a votare e scegliere la persona giusta, Massimo».

Ma cosa spinge le persone a impegnarsi di giorno, e a volte anche di notte, senza avere niente in cambio?

«La passione per la politica e la voglia di fare qualcosa per migliorare il luogo in cui ho scelto di vivere» dice Ahmed Haida (Pd), di origini marocchine, ma anche «la gioia e l’entusiasmo di sentirsi parte di una squadra, di un gruppo unito di persone» racconta Francesca Allegri (Agliana Insieme).

«Io mi sento un po’la mamma di tutti questi ragazzi che sono scesi in campo e stanno dando il massimo – dice Franca Palazzeschi (Pd) – In queste settimane ho avuto modo di stare in mezzo alle persone, parlare dei problemi della città e raccontare quello che vogliamo fare per risolverli».

La costruzione del programma, attraverso un ciclo di incontri con i cittadini e una serie di percorsi partecipati, è cominciata a gennaio. La corsa per la campagna elettorale è partita ai primi di aprile. Poi il voto dello scorso 26 maggio e i 2.669 voti, pari al 28,98%, che portano Vannuccini e la sua squadra verso il ballottaggio. L’ultima settimana di campagna elettorale sarà in mezzo alle persone, «mettendoci la faccia – ripetono in coro tutti – al servizio della nostra comunità, con il sorriso e la passione che ci contraddistinguono». –

Valentina Vettori

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