Sicurezza
“Dialoghi” sulla convivenza e anche Mattarella applaude
Si apre oggi pomeriggio la decima edizione con la conferenza in piazza Duomo. Il Presidente della Repubblica ha conferito la sua Medaglia alla manifestazione
PISTOIA. L’edizione del decennale di “Dialoghi sull’uomo”, il festival di antropologia che prende il via oggi a Pistoia, si apre sotto il segno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha conferito alla manifestazione la Medaglia del presidente della Repubblica. L’onorificenza, attribuita quale premio di rappresentanza, è arrivata al presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia Luca Iozzelli insieme all’augurio di Mattarella per il successo dell’iniziativa.. Riconoscenza, orgoglio e soddisfazione sono stati espressi dallo stesso Iozzelli, dalla direttrice (e ideatrice) dei “Dialoghi” Giulia Cogoli e dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi.
Un ottimo viatico, dunque, per la decima edizione dei “Dialoghi”, che partono oggi pomeriggio alle 17,30. Come tradizione, nella grande tensostruttura allestita in piazza del Duomo, parleranno prima Iozzelli, Tomasi e Cogoli. Quindi la parola passerà al primo ospite di questa edizione 2019, dedicata al “Mestiere di con-vivere: intrecciare vite, storie e destini”, il priore della comunità monastica di Bose Enzo Bianchi.
Tra oggi e domenica il calendario prevede 25 tra conferenze, incontri, interviste e spettacoli. Alle 19 al teatro Bolognini il linguista e consulente di Amnesty International Federico Faloppa e l’antropologo Adriano Favole terranno la conferenza "Parole per dividere, parole per con-dividere". Dato il grande interesse suscitato, Favole e Faloppa replicheranno l’incontro domani alle 10 in piazza del Duomo.
Alle 21.15, al teatro Manzoni, debutta il nuovo spettacolo di Michele Serra "Considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca": le parole saranno le protagoniste di questo monologo sentimentale e comico nel quale lo scrittore si apre al pubblico coinvolgendolo nella propria scrittura.
Alle 21.30 in piazza del Duomo, si terrà l’incontro con l’antropologo MarcoAime "Dalla comunità al muro, perché a volte i razzisti vincono?" una riflessione sul concetto di “comunità” e sull’importanza di mantenere vivi i rapporti con gli altri, per evitare che paura, rabbia ed egoismo possano restringere i confini del Noi, fino a escluderne gli Altri, risvegliando nuovi o vecchi razzismi.
Alle 22.30 al teatro Bolognini sarà proiettato "Rocco e i suoi fratelli" del regista Luchino Visconti, con introduzione di Paola Jacobbi: si tratta del primo di tre film della mini-rassegna cinematografica La società italiana nel cinema di Luchino Visconti, che conclude ciascuna giornata del festival.
Ma, come è ormai tradizione, l’appuntamento inaugurale sarà preceduto, alle 16.30 nelle Sale Affrescate del Palazzo Comunale in piazza del Duomo, dall’apertura della mostra fotografica che caratterizza questa edizione dei “Dialoghi”, Si tratta di una esposizione dedicata all'opera di Paolo Pellegrin e intitolata "Confini di umanità" . Una mostra realizzata appositamente per i Dialoghi, che resterà aperta gratuitamente al pubblico fino al 30 giugno.
L’esposizione, curata da Annalisa D’Angelo, presenterà fotografie, in parte inedite, realizzate in zone di guerra per mostrare i confini dell’umanità, documentando lo sforzo continuo necessario per convivere.
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