Sicurezza
I sindacati: «Per la Tari aumenti inaccettabili»
PISTOIA. «In questi giorni stanno arrivando ai cittadini della nostra Provincia le bollette sulla Tari con aumenti davvero inaccettabili, in alcuni casi anche oltre il 20%». Anche i sindacati pistoiesi si levano contro il caro-rifiuti. E lo fanno con un documento congiunto, firmato da Daniele Gioffredi (Cgil), Andrea Brachi (Spi Cgil), Alessandra Biagini (Cisl Toscana Nord), Alessandro Vivarelli (Cisl Fnp), Adriano Valori (Uil) e Lia Tosi (Uilp).. «Leggiamo che si è scatenata una corsa fra partiti politici e amministratori locali per cercare di scaricare responsabilità e di addossare la colpa agli altri. È un dibattito che non ci interessa e non serve di fronte a questa nuova emergenza, che vede pesare sulle spalle dei cittadini questo nuovo aumento di “tasse”. Certo, siamo consapevoli che ci sono stati ritardi sulla gestione e smaltimento rifiuti, certo vediamo che ci sono differenze anche sostanziali fra Comuni e Comuni. Non si spiegherebbe altrimenti aumenti che sono in alcuni casi del 6% (che non è poco comunque) ed in altri circa del 20%. Eppure ci sono Comuni, come Prato ed Empoli, che non aumentano le tariffe (ci piacerebbe capire come hanno fatto). Ci viene spontaneo pensare che dove gli aumenti sono stati più bassi, forse, sta a significare che negli anni si è investito di più nella raccolta differenziata ed in un organizzazione del servizio più efficiente ed efficace».
I sindacati però lo ribadiscono: il problema ora non è questo.
«Per chi è pensionato, per le famiglie monoreddito, per chi ha difficoltà economiche, insomma per una larga fetta di cittadini trovarsi di fronte a questo nuovo aumento così sostanziale è un serio problema. E’ inaccettabile che tali aumenti siano sproporzionatamente superiori agli aumenti contrattuali legati all’inflazione e alla rivalutazione delle pensioni, riducendo ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie. Anche perché qui non si tratta solo della Tari, qui aumenta il costo dell’energia elettrica, del metano, del gas, della benzina e del gasolio. Noi chiediamo oggi, alla Regione, ai sindaci di trovare una soluzione. Quest’ulteriore aumento di tariffe, soprattutto in alcuni casi (vedi Pistoia) è insopportabile».
«Vanno trovate delle soluzioni – concludono i sindacati – per risolvere il problema per migliaia di cittadini che sono e saranno sempre più in difficoltà e non certo per colpa loro ma per i ritardi, le scelte sbagliate e mala organizzazione di chi aveva ed ha la responsabilità di questo servizio». —
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