Gioco
Prove di movida in piazza Spirito Santo: entro giugno aprirà il “Dry-Secco”
Andrea Mortini di Cerreto Guidi è il presidente della società. Tra i soci c’è l’imprenditore pesciatino Federico Incerpi
PISTOIA. Dovrebbe aprire i battenti entro la fine di giugno il nuovo locale di piazza Spirito Santo. Si chiamerà “Dry-Secco” ed occuperà il fondo che si affaccia sia su via del Duca sia sulla stessa piazza Spirito Santo. Naturalmente i proprietari hanno subito chiesto la possibilità di installare tavoli e sedie sulla piazza, in modo da sfruttare al massimo la bellezza di quello spazio aperto, non più occupato dalle auto, dopo il suo inserimento in zona pedonale. La conferenza dei servizi decisiva si è svolta nei giorni scorsi e da tutti gli enti interessati è arrivato il via libera.. Uniche prescrizioni, quelle del servizio ambiente del Comune, che impone al locale di non effettuare “attività di diffusione musicale in qualunque forma e modalità (anche solo all’interno del locale)” e della Sovrintendenza archeologica, che ha imposto la presenza di due sole file di sedie e tavolini, anzichè di tre, per non arrivare troppo a ridosso della facciata della chiesa di Sant’Ignazio di Loyola (o dello Spirito Santo, com’era chiamata fino a pochi anni fa). Inoltre “per quanto attiene agli ombrelloni, devono essere di semplice fattura e di colorazione neutra senza scritte pubblicitarie”.
Il nuovo locale si pone in posizione strategica rispetto ai flussi di pedoni che transitano per via de Rossi e via del Duca. Ma la speranza dei titolari (e anche del Comune, visto che la ristrutturazione di piazza Spirito Santo è avvenuta anche per questo) è di riuscire a convogliare nel nuovo spazio pubblico ridisegnato dagli architetti almeno una parte dei giovani e meno giovani che affollano ogni sera i locali della Sala, in modo da decongestionarla e da distribuire su una fetta più ampia del centro storico la “movida” pistoiese.
L’ambita posizione, con i tavoli in piazza, era stata richiesta pochi giorni fa dal ristorante “Santopalato” di via del Duca, ma gli uffici comunali avevano bocciato la richiesta perché il ristorante del consigliere comunale Fabio Raso non ha un affaccio diretto sulla piazza, come invece il “Dry-Secco”.
Protagonisti di quest’ultima operazione sono tre imprenditori, nessuno dei quali pistoiese. Il legale rappresentante della società Dry srl è Andrea Mortini, 35 anni, di Cerreto Guidi. Ex consigliere comunale Pd, organizzatore della Festa del cocomero di Stabbia, si è occupato anche di produzione di strumenti elettronici e radar. I suoi due soci nell’avventura di “Dry” sono Federico Incerpi, pesciatino, 36 anni, presidente di Metamorfosi, la società che si occupa del progetto del grande parco indoor Pinocchio 2020 a Collodi ed ex amministratore delegato della Pepar Parcheggi, e Francesco Falaschi, 37 anni, residente a San Miniato. «Per il momento possiamo solo dire – afferma Federico Incerpi – che apriremo senz’altro entro il mese di giugno e che il nostro sarà un locale innovativo, dedicato alle bollicine italiane». —
Fabio Calamati
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