Sicurezza
Assegnato l’appalto per il ponte a rischio sulla Tangenziale est
L’intervento costerà circa trecentomila euro: ad eseguirlo sarà la Moviter di Empoli, dopo la scelta della Provincia
PISTOIA. La Provincia ha individuato l’azienda che eseguirà i lavori di rifacimento del ponte su via Sestini della Tangenziale est di Pistoia, in sigla la Sp47. I problemi di vecchiaia del ponte sono emersi nel dicembre scorso e da allora – come ben sanno gli automobilisti pistoiesi – la Tangenziale, una delle strade più trafficate della città – è parzialmente chiusa. La si può percorrere senza problemi dalle Fornaci verso sud (tranne per il restringimento di carreggiata che si incontra proprio all’altezza del ponte su via Sestini), mentre in direzione opposta si trova un divieto di transito all’altezza dell’uscita verso il centro commerciale Panorama. E anche la rampa che dall’area del centro commerciale riporta sulla tangenziale è, ovviamente, chiusa.. Ora, con il completamento della gara d’appalto, è presumibile che nel giro di qualche settimana sia possibile far partire i lavori. L’opera è stata aggiudicata (provvisoriamente) alla Moviter srl, un’azienda specializzata di Empoli, che ha presentato un’offerta di 297.000 euro circa, con un ribasso, quindi, del 20,7% rispetto alla base d’asta.
La gara si è svolta dal 18 aprile al 3 maggio scorsi sulla piattaforma telematica Start della Regione. Erano state invitate 15 aziende, ma solo in due hanno presentato un’offerta.
Ora la Provincia dovrà effettuare le verifiche dei requisiti dell’azienda vincitrice previste per legge, dopodiché potrà finalmente essere firmato il contratto e iniziare i lavori che dovranno restituire la Tangenziale Est alla piena percorribilità. Il progetto rientra nella cinquina di interventi che la Provincia ha inserito nel programma degli interventi 2019.
La gara è stata indetta «per lavori di rifacimento della pavimentazione stradale e della segnaletica». Al momento della chiusura, nel dicembre scorso, l’allora presidente della Provincia Rinaldo Vanni spiegò che il problema principale era relativo ai ganci del guard rail laterale del ponte, i cui supporti verticali erano arrugginiti e quindi indeboliti.
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