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Comunità montana una nuova condanna per l’ex economo Sichi
Ritenuto responsabile di un danno erariale di 60.000 euro per due concessioni boschive deve risarcire la Provincia
PISTOIA. Nuova condanna per l’ex economo e tesoriere della disciolta Comunità montana, Giuliano Sichi. Dopo quella ad 8 anni inflitta in primo grado per peculato dal tribunale penale di Pistoia, ne è arrivata una anche da parte della Corte dei conti (ed è la terza della magistratura contabile). Scaturita, anche questa, come costola dalla stessa inchiesta sul maxiammanco nelle casse dell’ente. Fatto sta che Sichi – responsabile del servizio finanziario ed economo dal 2001 al 2011 – è stato riconosciuto responsabile di un danno erariale di 60.000 euro per le irregolarità riscontrate nell’incasso derivante dalla vendita del taglio di due lotti di terreno boschivo appartenenti alla Cominità montana, i lotti di Monte Cardosino e di La Cardosa. Per questo, i giudici contabili hanno condannato a pagare tale cifra alla Provincia di Pistoia, oggi subentrata al disciolto ente montano.. Una sentenza che trae origine da una segnalazione del 19 febbraio 2014 con cui il dirigente del Servizio Tutela ambientale e forestazione della Provincia: per le due concessioni, a fronte di una ricevuta di avvenuto pagamento rilasciata dagli uffici della ex Comunità montana, non risultava avvenuto il corrispondente incasso delle somme sulla contabilità dell’ente. Somme che, secondo la procura contabile, Sichi avrebbe fatto confluire sui propri conti.
Insussistente invece il danno erariale secondo gli avvocati difensori dell’ex economo, Pamela Bonaiuti, Ettore Nesi e Francesco Paolini, vista la corrispondenza delle somme ricevute e le relative fatture e reversali: per alcune somme la corrispondenza del quantum e delle attività realizzate era stata “sfalsata” a livello di registrazione nell’esercizio contabile di competenza, “ed in tal senso Sichi indicava alcune poste per cui la relativa reversale era stata registrata nel bilancio dell’anno successivo, mentre per alcuni incassi la redazione dei bilanci secondo le modalità osservate dalla Provincia di Pistoia aveva reso meno intellegibili alcuni incassi della ex Comunità Montana”.
Ma secondo la Corte dei conti solo alcune reversali erano correlabili univocamente con le fatture: rispetto ai 72.000 euro di danno quantificati inizialmente dalla procura, la condanna è stata infatti per soli 60.000. —
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