Sicurezza
Erba alta a Pistoia in parchi e giardini L’assessore: siamo in ritardo
Alessio Bartolomei ammette che ci sono stati problemi con la nuova maxi-gara. «Ma da adesso e per i prossimi quattro anni non ci saranno più contrattempi»
PISTOIA. In barba alle “svolte” annunciate con enfasi dall’amministrazione comunale, anche quest’anno – puntualmente – molti pistoiesi si trovano a fare i conti con l’erba troppo alta cresciuta in parchi e giardini pubblici e – in alcuni casi – lungo le strade. E ad ammettere i ritardi, con un post su Facebook, questa volta è direttamente l’assessore al ramo, vale a dire Alessio Bartolomei (Lega).. Per la città non è certo una novità: anche negli anni scorsi infatti, di fronte all’esplodere della vegetazione ai primi tepori primaverili, si attivavano gli interventi di taglio dell’erba alta soltanto con diverse settimane di ritardo. Settimane in cui le segnalazioni di erba alta si moltiplicavano sui “social”.
Quest’anno alla fine di marzo l’amministrazione Tomasi aveva annunciato “una vera e propria svolta nel settore del verde pubblico”. Invece di procedere a gare annuali sui singoli lotti in cui viene diviso il patrimonio del verde pubblico comunale (760.000 metri quadri in tutto), stavolta Palazzo di Giano ha pubblicato un bando unico per 4 anni, utilizzando uno strumento particolarmente agile ed elastico come l’Accordo quadro. Ad aggiudicarsi l’appalto (2,8 milioni di euro fino al 2023) era stato il raggruppamento temporaneo di imprese Bigalli-Ipomagi, che avrebbe dovuto essere operativa “per la seconda settimana di aprile”.
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Invece, finora, della svolta annunciata, nessuna traccia. Oltretutto, tra i primi a segnalare la presenza di erba alta negli spazi pubblici, era stato l’ex sindaco Samuele Bertinelli con un post carico di ironia (“Sarà ancora responsabilità della mia amministrazione?” ha scritto).
Cos’è successo? «Sì, è vero – spiega l’assessore Bartolomei – siamo in ritardo di un mese rispetto alle previsioni. Ma sarà l’ultima volta. Perché la scelta di cambiamento c’è stata, abbiamo fatto l’appalto quadriennale con l’accordo quadro. Il vincitore era già stato individuato a fine anno, ma il gran numero di controlli e adempimenti necessari ci ha portato via molto tempo».
E così sono passati i cruciali mesi invernali. Al primo caldo l’erba ha preso a crescere rigogliosamente e finora non ha incontrato ostacoli.
«I tagli comunque adesso sono partiti – continua Bartolomei – e sono convinto che rapidamente ricupereremo il ritardo. Ma soprattutto, questa sarà l’ultima volta che succederà una cosa del genere. Per i prossimi anni, infatti, grazie all’accordo quadro, l’inizio degli sfalci dell’erba avverrà esattamente nel momento necessario, perché il Comune ha già individuato i responsabili da attivare. Tra l’altro all’interno dell’accordo quadro abbiamo previsto, per alcune zone, fino a dieci tagli dell’erba nell’arco dell’anno. No, i prossimi anni non ci saranno ritardi. E anche chi verrò dopo di noi, per il primo anno, troverà il sistema in funzione e potrà sceglire per tempo se e come modificarlo».
Bartolomei precisa infine che il maxi-appalto da 4 anni riguarda le aree verdi pubbliche, come parchi, giardini, aiuole e giochi. Per l’erba lungo le strade la competenza, invece, è di Alia, l’azienda di servizi pubblici che ha preso il posto di Publiservizi. In caso di ritardi anche su questo fronte, l’assessore assicura che il Comune si farà sentire: nel 2018 vennero formulate contestazioni formali per i ritardi nei tagli.
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