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Pistoia

Incendi nel Pistoiese, arrestato uno dei piromani

I controlli dei carabinieri nella zona di Crespole
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I controlli dei carabinieri nella zona di Crespole

I carabinieri inchiodano un uomo di San Marcello di 76 anni che alla fine ha ammesso di aver appiccato almeno il fuoco di mercoledì 10 a Crespole

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SAN MARCELLO. I carabinieri della stazione di San Marcello Piteglio nel pomeriggio di mercoledì 10 hanno arrestato il presunto piromane che ha provocato una serie di incendi fra l'ultima settimana di marzo e i giorni scorsi ai confini dei comuni di Marliana, Pescia e San Marcello. Si tratta di un 76enne con precedenti di polizia a suo carico, residente nel comune montano. La vicenda che vede convolto l’anziano è cominciata attorno alle 13 di mercoledì quando, nella frazione di Crespole ai confini con il comune di Pescia, si è sviluppato un incendio di cespugli del sottobosco che rischiava di estendersi alla selva,  già interessata da una serie di incendi l’ultimo dei quali sviluppatosi il 23 marzo scorso, ma anche alle abitazioni della piccola frazione.

Mentre i vigili del fuoco del distaccamento di Pescia tempestivamente intervenuti riuscivano  ad evitare che le fiamme si propagassero, i carabinieri della stazione di San Marcello hanno raccolto alcune testimonianze su un individuo che era stato visto trafficare nella zona prima che divampasse l’incendio. La descrizione fornita ha portato gli inquirenti  ad individuare rapidamente il 76enne che è stato trovato nei pressi della propria abitazione e che messo alle strette ha ammesso di essere il piromane consegnando spontaneamente l’ accendino con il quale aveva appiccato il fuoco.

L’uomo non ha fornito alcuna motivazione al gesto insensato appena compiuto. Nella sua abitazione sono state inoltre trovate e sequestrate  circa duecento cartucce calibro 22 per pistola,  illegalmente  possedute, perché nel 2002 gli era stato notificato l’interdizione a detenere armi e munizioni con provvedimento del prefetto, a seguito di una denuncia per maltrattamenti nei confronti di animali. L’anziano è stato sottoposto ai domiciliari. I reati contestatigli sono l’incendio boschivo aggravato e la detenzione abusiva di munizioni.

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