Il Tirreno

Pistoia

Ruba libri in biblioteca per studiare: denunciato

L'interno della biblioteca San Giorgio
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L'interno della biblioteca San Giorgio

Un ventiquattrenne pistoiese che frequenta l'Università di Padova ha portato via 9 libri di letteratura italiana ma è stato rintracciato alla stazione dalla polizia ferroviaria

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PISTOIA. Ha rubato libri per studiare ed è stato denunciato. Protagonista dell'insolito episodio è stato uno studente di 24 anni originario di Pistoia che era tornato in città per trascorrere qualche giorno di vacanza ospite di vecchi amici e compagni di liceo per ricordare i vecchi tempi.

Ieri, 3 aprile, era in programma il suo rientro a Padova, città dove attualmente vive e studia, quando agenti della Polizia Ferroviaria lo hanno bloccato pochi istanti prima di salire sul treno diretto a Firenze da dove avrebbe preso la coincidenza per la sua città. Il giovane è stato così denunciato per furto dalla polizia prima che potesse tornare a Padova, dove frequenta l’università. Il ragazzo , peraltro privo di documenti, non ha opposto resistenza e ha seguìto gli agenti negli uffici dove è stato sottoposto ad una perquisizione personale.

Il ventiquattrenne aveva una fortissima somiglianza col giovane che pochi minuti prima si era reso responsabile di un furto all’interno della biblioteca “San Giorgio” dalla quale si era frettolosamente allontanato con due grosse borse inseguito per un breve tratto da due dipendenti. Per questo era stato contattato il 113 al quale è stata fornita una descrizione dettagliata del ragazzo poi fornita via radio alle pattuglie sul territorio.

Gli agenti della Polfer in servizio di vigilanza nello scalo ferroviario cittadino, fra le numerose persone presenti in quel momento, sono riusciti a individuare il ragazzo che corrispondeva perfettamente alla descrizione del fuggitivo che si stava dirigendo verso il treno in partenza. All'esito della perquisizione, all’interno di uno dei borsoni, sono stati trovati nove libri di letteratura italiana che avevano i bollini di catalogazione della biblioteca.

Il ragazzo, incensurato, che si trovava nella biblioteca per salutare un amico, nell’attesa ha pensato bene di fare scorta di qualche testo per completare i suoi studi; quando i dipendenti della biblioteca sono giunti nell’ufficio della Polfer per sporgere denuncia lo hanno subito riconosciuto come l’autore del furto. Per questo è stato denunciato con l'accusa di furto aggravato mentre i libri sono stati sottoposti a sequestro poiché costituenti corpo di reato. Dopo le formalità di rito lo studente universitario è stato rilasciato.

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