Gioco
Due coniugi morti nel disastro aereo accaduto in Etiopia
Marito e moglie, medico e infermiera, risultano tra le vittime dell'incidente che si è verificato subito dopo il decollo a 50 chilometri dalla capitale Addis Abeba
PISTOIA. Ci sono anche due coniugi toscani tra le vittime del disastro aereo accaduto nella mattinata di oggi, 10 marzo, in Etiopia, dove un Boing 737 della Ethiopian Airlines con 149 passeggeri e 8 membri dell'equipaggio si è schiantato quasi subito dopo il decollo, 50 chilometri a sud della capitale Addis Abeba. Si tratta del medico Carlo Spini, 75 anni, originario di Sansepolcro (Arezzo) e che aveva dichiarato di avere la residenza a Pistoia, in viaggio con la moglie Gabriella Vigiani, infermiera, deceduta anche lei nell'incidente. E' quanto si apprende da fonti locali. Spini, la moglie e il commercialista bergamasco Matteo Ravasio, morto insieme a loro, erano membri della onlus Africa Tremila di Bergamo, di cui Spini era presidente. Spini, ricordato ieri dai sindaci di Sansepolcro e di Bergamo, aveva degli interessi anche a Pistoia ma risulta ancora iscritto all'ordine dei medici di Arezzo.
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Il pilota dell'aereo caduto in Etiopia aveva avuto l'autorizzazione a rientrare dopo avere segnalato dei problemi. Lo ha reso noto il ceo della Ethiopian Airlines Tewolde Gebremariam in conferenza stampa ad Addis Abeba.
"I controlli e la manutenzione di routine non hanno mai rivelato alcun problema - ha sottolineato - Era un aereo nuovo di zecca consegnato a novembre 2018". Il Boeing 737 precipitato in Etiopia è del tipo "800MAX", lo stesso dell'aereo dell'indonesiana Lion Air che cadde il 29 ottobre scorso nel Mare di Java pochi minuti dopo il decollo causando la morte delle 189 persone a bordo. Lo ricorda il sito della Deutsche Welle.
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Il dolore del premier Conte. "Oggi è un giorno di dolore. Nell'aereo della Ethiopian Airlines precipitato dopo il decollo da Addis Abeba vi erano anche nostri connazionali. Ci stringiamo tutti ai familiari delle vittime rivolgendo loro i nostri partecipi, commossi pensieri". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Ecco la lista dei 35 paesi di origine dei passeggeri vittime del disastro aereo in Etiopia fornita dal bollettino numero 3 dell'Ethiopian Airlines rilanciato con un tweet, confermando che le vittime sono state 157 (di cui 149 passeggeri e otto componenti dell'equipaggio): 32 Kenya, 18 Canada, 9 Etiopia, 8 Cina, 8 Italia, 8 Usa, 7 Francia, 7 Gran Bretagna, 6 Egitto, 5 Germania, 4 India, 4 Slovacchia, 3 Austria, 3 Russia, 3 Svezia, 2 Spagna, 2 Israele, 2 Marocco, 2 Polonia, 1 Belgio, 1 Gibuti, 1 Indonesia, 1 Irlanda, 1 Mozambico, 1 Norvegia, 1 Ruanda, 1 Arabia Saudita, 1 Sudan, 1 Somalia, 1 Serbia, 1 Togo, 1 Uganda, 1 Yemen, 1 Nepal, 1 Nigeria, 1 passaporto Onu.
(notizia in aggiornamento)
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