Il Tirreno

Pistoia

T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI

«Un’embolia non diagnosticata, potevo morire come Cristiana»

Paolo Nencioni
L'avvocatessa Sabrina Serroni
◗
L'avvocatessa Sabrina Serroni

Avvocatessa racconta la sua odissea tra gli ospedali di Pistoia e Pescia: «Mi ha salvata un medico di Prato»

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA.  Quando l’avvocatessa Sabrina Serroni ha letto i primi risultati dell’autopsia compiuta sulla salma di Cristiana Capecchi, la ventottenne morta il 24 febbraio dopo essere stata rimandata per tre volte a casa dal pronto soccorso dall’ospedale di Pistoia, un lungo brivido le è corso lungo la schiena, perché si è resa conto che avrebbe potuto fare la stessa fine. E...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore