Il Tirreno

Pistoia

Docenti e personale Ata in piazza per protestare contro il precariato

Una manifestazione dei precari a Pistoia (foto d'archivio)
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Una manifestazione dei precari a Pistoia (foto d'archivio)

Pistoia, il 12 marzo presìdi di fronte all’Ufficio scolastico provinciale e di fronte alle prefettura a cui parteciperanno anche docenti e Ata precari

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PISTOIA. Precariato, docenti di terza fascia e delle scuole dell’infanzia e primarie, personale Ata: nella giornata del 12 marzo le organizzazioni sindacali unitarie Cgil, Cisl e Uil si mobiliteranno anche a Pistoia. Con presìdi di fronte all’Ufficio scolastico provinciale e di fronte alle prefettura a cui parteciperanno anche docenti e Ata precari.
«Questo – spiegano i sindacatoi – a significare che la politica deve prendere atto di un problema di fronte al quale si è voltata dell’altra parte: i docenti precari, come quelli della terza fascia, in assenza di abilitazione, o le diplomate magistrali, tutt’ora precarie o con contratto a tempo indeterminato con clausola rescissoria, o i laureati in scienza della formazione, tutt’ora precari, che ogni giorno e da anni garantiscono ai nostri studenti di andare a scuola e di assistere alle lezioni».

I docenti precari di terza fascia protestano dal momento che per loro il governo non ha previsto alcun tipo di concorso che tenga conto del lavoro svolto.

«Il lavoro – proseguono i sindacati – ha un peso importante nella scuola, è un valore dal quale non si può prescindere. Attualmente, invece, non gli viene dato alcun peso ed i docenti di terza fascia si vedono scippati del concorso riservato che era previsto dal decreto legislativo 59 del 2017, grazie alla manovra di bilancio del 31 dicembre 2018. Infatti, la legge di stabilità varata dal governo a fine 2018 non tiene conto di tutte queste criticità, a cui si aggiungono i pensionamenti aggiuntivi dovuti anche alla quota 100, che porteranno ad avere, al primo di settembre prossimo, una situazione di emergenza mai vista prima di circa 150.000 cattedre vuote e oltre 24.000 posti Ata scoperti. Con conseguenti evidenti problemi di apertura delle scuole».

I sindacati hanno perciò chiesto un cambiamento di rotta, una sostanziale modifica che tenga conto delle istanze dei docenti e de personale Ata. E per appoggiare tali richieste saranno in piazza il 12 marzo a partire dalle 15,30. —

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