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Tre medici indagati per la morte di Cristiana Capecchi
La procura di Pistoia ha emesso gli avvisi di garanzia per omicidio colposo. Lunedì 4 marzo l'autopsia della 28enne morta dopo essere stata rimandata a casa dal pronto soccorso dell'ospedale San Jacopo
PISTOIA. Sono tre i medici dell'ospedale San Jacopo indagati dalla procura della repubblica di Pistoia per la morte di Cristiana Capecchi, l'impegata di 28 anni rimasta vittima di una crisi respiratoria nella sua abitazione domenica 24 febbraio dopo essersi recata per tre volte al pronto soccorso.
Gli avvisi di garanzia, tutti per omicidio colposo, sono stati firmati dal procuratore capo facente funzioni Giusepppe Grieco, che sta seguendo l'indagine. I tre fanno parte del gruppo di medici - una decina in tutto - che in occasione dei tre accessi al pronto soccorso hanno avuto occasione di visitare la ragazza, sottoponendola a vari esami tra cui angiotac, radiografie ed esami del sangue.
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Lunedì 4 marzo intanto verrà eseguita l'autopsia richiesta dalla stessa procura. Sarà un passaggio fondamentale dell'inchiesta, per capire le cause della morte di Cristiana Capecchi. Ad eseguire gli accertamenti sarà il consulente tecnico Susanna Gamba, che sarà affiancata dal medico legale nominato dalla famiglia, Giuliano Piliero.
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