Sicurezza
La Divina Commedia diventa videogioco grazie ai bambini
Si chiama “D-AdveNTurE” ed è il progetto realizzato da una classe delle medie dell’istituto comprensivo Bonaccorso da Montemagno. Menzione a “Sì... Geniale!”
QUARRATA. Dall'inchiostro impresso sulle pagine dei libri di scuola alla realtà virtuale che, con un joystick in mano, permette di imparare, anche attraverso il divertimento, il passo è breve. Così, da uno dei versi tra i più noti della Divina Commedia di Dante Alighieri, quel “Lasciate ogne speranza, o voi ch'intrate” impresso nella memoria di tutti, un gruppo di studenti dell'istituto comprensivo Bonaccorso da Montemagno di Quarrata ha dato vita a “D-AdveNTurE”, il primo videogioco interattivo dedicato al viaggio immaginario che il sommo poeta fiorentino dedicò a inferno purgatorio e paradiso. Il progetto della classe quarratina ha partecipato alla prima edizione di “Sì... Geniale!”, il concorso dedicato alle scuole medie e superiori della provincia patrocinato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, e – pur non arrivando tra i finalisti – ha ottenuto una menzione speciale dalla giuria, proprio per la sua particolarità.
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Il videogioco “D-AdveNTurE” è stato realizzato dagli studenti della classe seconda (oggi terza) dell'istituto quarratino, coordinati dalle professoresse di matematica e scienze Chiara Frosini e di lettere e storia Agnese Raucea, e a cui hanno preso parte anche tutti gli altri docenti del consiglio di classe. Dal linguaggio di programmazione attraverso il programma Scratch, ai disegni dei personaggi e delle scenografie di sfondo del videogioco, passando per le musiche di sottofondo suonate e registrate in aula, fino ai quiz e i giochi da superare, i 24 studenti hanno dato vita a tre livelli di gioco, corrispondenti alle tre cantiche di “Inferno”, “Purgatorio” e “Paradiso”. Livelli che il “giocatore-studente” può affrontare in ordine sparso, ma che per il passaggio dall'uno all'altro implicano il dover superare quiz su Dante e il suo poema trecentesco, ma anche giochi divertenti e interattivi. Da Virgilio "disperso" nella selva oscura e Dante che va alla sua ricerca per trovarlo e portarlo in salvo, ai labirinti dove si trovano Beatrice e altri personaggi.
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Il progetto interdisciplinare del videogioco “D-AdveNTurE” ha coinvolto diverse materie (lettere, matematica, informatica e programmazione, musica e disegno) che gli alunni studiano ogni giorno, e che proprio grazie al progetto, che ha partecipato al concorso “Sì... Geniale!”, hanno avuto modo di applicare direttamente. Un modo pratico per acquisire competenze, oltre il metodo più classico dello studio sui libri.
«I ragazzi – racconta la docente di matematica e scienze Chiara Frosini – hanno lavorato in gruppi, coordinandosi anche in autonomia e, spesso, oltre l'orario di lezione, tanto era l'entusiasmo con cui hanno portato avanti l'intero progetto. Ogni gruppo ha elaborato una parte del videogioco».
Fino all'assemblaggio finale. Un lavoro che ha richiesto diversi mesi, ma che alla fine ha regalato grandi soddisfazioni e divertimento ai ragazzi. Tanto che i compagni di scuola dell'istituto continuano a chiedere di cimentarsi nel videogioco. «A di là delle competenze acquisite – aggiunge Frosini – i ragazzi hanno imparato a lavorare in gruppo e aiutarsi a vicenda, ma anche a seguire le proprie inclinazioni e i propri talenti. E questa è stata la cosa più bella. Vederli così orgogliosi del lavoro che hanno creato, per noi insegnanti è stata davvero una grande soddisfazione». —
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