Il Tirreno

Pistoia

Troppi incidenti lungo via Fiorentina. "Qui rischiamo la vita tutti i giorni" - Video

Alessandro Benigni
Strade supertrafficate a Pistoia (Foto Gori)
◗
Strade supertrafficate a Pistoia (Foto Gori)

I cittadini di Bottegone chiedono interventi risolutivi per migliorare la sicurezza soprattutto di pedoni e ciclisti

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.17773571:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/bottegone-la-strada-e-pericolosa-qui-si-rischia-la-vita-ogni-giorno/116442/118037]]

PISTOIA.  Più che preoccupazione, tra gli abitanti di Bottegone si respira rassegnazione. Del resto l’incidente stradale (per fortuna senza gravi conseguenze per gli sfortunati protagonisti) che si è registrato lungo la strada statale Fiorentina giovedì scorso è soltanto l’ultimo di una lunghissima serie di sinistri. Che talvolta hanno avuto anche conseguenze mortali.

Problema annoso

Una situazione annosa, quella della viabilità lungo l’arteria che spacca in due l’abitato del principale quartiere periferico della zona sud-est, situazione spesso chiacchierata, sia in bar e circoli della zona sia nelle stanze dei bottoni della politica locale. Ma mai risolta, né quantomeno tamponata. E ormai i cittadini hanno perso le speranze, come dimostrano le richieste di intervento che alcuni di loro hanno formulato incontrando i cronisti del “Tirreno” sul posto per raccontare i disagi di chi tutti i giorni percorre quell’arteria.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.17771057:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2019/02/19/news/la-rotatoria-diventa-memoria-del-quartiere-1.17771057]]


Strada pericolosa

«Si tratta senza dubbio della strada più pericolosa di Pistoia – ha tuonato Giovanna Mazzanti – un imbuto estremamente trafficato che tanti automobilisti si trovano costretti a percorrere ogni giorno, rischiando costantemente incidenti più o meno gravi. Mancano attraversamenti pedonali sicuri, una segnaletica adeguata e un fondo stradale in grado di fronteggiare la mole di veicoli che vi transitano quotidianamente – ha proseguito – chi di dovere dovrebbe studiare almeno una soluzione efficace per deviare un po’di traffico, invece gli anni passano e niente cambia».

Lavori strutturali

 Anche se la vera necessità sarebbe quella di un intervento strutturale: «Da tempo non si registrano novità per il tanto decantato asse dei vivai e il relativo nuovo casello di Pistoia Est – ha concluso Mazzanti, visibilmente arrabbiata – mentre non si sa che fine abbiano fatto i 18 milioni di euro del progetto di rigenerazione urbana approvato dalla Presidenza del consiglio dei ministri. E prima o poi qualcuno dovrà rendercene conto».

Assenza di bici

Guardando il traffico scorrere, la cosa che colpisce maggiormente è l’assenza totale di biciclette, perché qui viaggiare sulle due ruote è assai pericoloso. «Per forza, con la bicicletta qui si rischia davvero la vita – ha raccontato Manuela Torrigiani – ma anche attraversare la strada è un problema di non poco conto, soprattutto per le persone anziane. Servirebbero delle strisce perdonali moderne e ben illuminate, magari rialzate – ha aggiunto – perché in pochi si fermano quando vedono un pedone a lato della strada».

Il problema parcheggi

Un’altra criticità è quella dei parcheggi: «Sono aumentati gli abitanti, è aumentato il traffico, ma i posti auto sono sempre gli stessi – ha spiegato Martina Bartolotti – la gente è costretta a parcheggiare lungo la strada e questo crea inevitabilmente ulteriori problemi, anche per chi deve passare a piedi, visto che i marciapiedi sono praticamente inesistenti».

La velocità

E infine, quando cala la sera, il traffico diminuisce e in molti premono – troppo – sull’acceleratore: «Purtroppo è sempre la stessa storia, dopo l’ora di cena sembra di assistere a un gran premio di Formula 1 – ha detto uno sconsolato Matteo Giusti – nessuno ormai si spaventa più per dissuasori di velocità, servirebbero gli autovelox. E in generale bisognerebbe prendere esempio da chi i problemi di viabilità li ha risolti – ha concluso – perché non credo che la nostra situazione sia un unicum in Italia». Difficile dargli torto. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web