Il Tirreno

Pistoia

lutto 

Torinese, ma tifoso arancione ucciso da un malore a 52 anni

Torinese, ma tifoso arancione ucciso da un malore a 52 anni

Nato e residente in Piemonte, Michele Gigante seguiva spesso la Pistoiese Era un volto noto allo stadio “Melani”. Nel 2006 fu premiato a Badia a Pacciana

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Tanti tifosi della Pistoiese se lo ricorderanno senz’altro. Una presenza che non passava inosservata, sulle gradinate, con quel suo sorriso franco e aperto, la grande passione per i colori arancioni e quell’accento del Nord che lo faceva subito individuare nel diluvio di accenti toscani.

Ora quell’accento non riecheggerà più sotto le tribune dello stadio “Melani”. Sì, perché Michele Gigante, 52 anni, nato e residente a Torino ma da sempre tifosissimo della Pistoiese, è morto per un malore improvviso che lo ha colto in casa sua, a Torino, dove viveva insieme al fratello.

È stato proprio quest’ultimo ad avvertire, tra i tanti amici del fratello, anche i suoi compagni pistoiesi di fede calcistica e così la notizia si è diffusa in città, sopratutto negli ambienti della tifoseria arancione.

«Era di Torino - lo ricorda un amico, Marco Mazzei - ma il cuore batteva per i colori arancioni. Per dire quanto amasse la Pistoiese: l'ultima partita a cui ha assistito è stata Gozzano-Pistoiese a Vercelli due settimane fa, tra l'altro proprio l’ultima vittoria per la squadra di Antonino Asta».

Mazzei racconta di aver conosciuto Gigante nel 2000, in occasione di una partita della Pistoiese contro il Vicenza, quando le due squadre giocavano in serie B. Quell’anno il bomber arancione era Banchelli e il capitano Bellini.

Per la sua tenacissima fede arancione, che risaliva agli anni Ottanta, Michele Gigante fu anche premiato, nel maggio del 2006, a Badia a Pacciana, in occasione di una edizione del premio “Giramondo Arancione”, che premiava i tifosi più assidui in trasferta. Per l’occasione, a Gigante fu riservato un riconoscimento speciale: in fondo anche lui si sottoponeva a lunghe trasferte per soddisfare la sua passione. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca