Lutto
Porrettana chiusa, a rischio gli incassi di negozi e locali
pistoia. «La nostra clientela arriva per un 50% dalla parte emiliana, da Porretta Terme e dalla zona di Gaggio Montano, c’è dunque il rischio di perdere gli incassi di un’intera stagione estiva. Togliere il lavoro soprattutto nei mesi di luglio e agosto vuol dire praticamente farci chiudere». . Sono in allarme i ristoratori e i commercianti della parte pistoiese che si affaccia sulla Porrettana (dalla Cugna fino alla Collina). Quella frana che si è verificata nella notte tra il 3 e il 4 febbraio all’altezza dell’abitato di Pavana – un cedimento strutturale che coinvolge l’intera sede stradale per una lunghezza di circa 50 metri – provoca ripercussioni a tutte le attività affacciate sulla statale, fino agli ultimi tornanti in ingresso a Pistoia. Ed è per questo che un gruppo di commercianti si ritroverà oggi nel ristorante 44° Parallelo.
«È un primo incontro conoscitivo per confrontarci sulle problematiche e i disagi portati dalla chiusura totale della strada – spiega Enrico Stefanini, titolare del ristorante Il Signorino – per prima cosa vogliamo capire come mai è avvenuto il movimento franoso anche in assenza di eventi meteorologici eccezionali. Noi resistiamo tutto l’anno grazie al lavoro nei mesi estivi, se ci viene a mancare questo rischiamo seriamente di entrare in crisi. In pochi giorni, tra l’altro, abbiamo già registrato una riduzione dei passaggi degli sciatori, che naturalmente si dirigono sulla Modenese per andare verso l’Abetone o il Cimone. Alla riunione saranno presenti anche rappresentanti di Confcommercio, abbiamo bisogno di un parere legale per capire come possiamo muoverci».
L’intenzione di questi imprenditori è costituire un comitato che possa far sentire la loro voce e interagire con le istituzioni, per affrettare i tempi di riapertura della Porrettana.
«Ci sembra una previsione ottimistica i quattro mesi di chiusura indicati da Anas per la messa in sicurezza, la progettazione, l’affidamento dei lavori, gli interventi di consolidamento del versante e del rifacimento della strada (costo circa 1 milione di euro, nda)», sottolinea il ristoratore. Temporanea detassazione e sgravi fiscali durante i prossimi mesi: potrebbero essere queste le richieste avanzate dai commercianti per far fronte ai disagi di una Porrettana interrotta e non più percorribile. –
Luca Signorini
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