Gioco
Pensionato in bicicletta travolto ed ucciso Era a poche decine di metri dall’abitazione
Ha lavorato per tanti anni nell’ufficio postale di Agliana; la Procura ha disposto l’autopsia e il sequestro dell’autovettura
Un impatto improvviso. Violento. E il silenzio della campagna di via Buraccia e Pacinotta nella periferia est di Pistoia si è colorato di tragedia e dolore.
La Renault Megane ha centrato in pieno col faro destro la bicicletta che la stava precedendo nella stessa direzione di marcia, da Sant’Agostino verso la periferia, e per Raffaello Ieri, 75 anni, la carambola sul lunotto anteriore dell’auto e il successivo sbalzo nel fosso laterale della strada si sono rivelati mortali. Così una mattinata quasi primaverile col cielo terso ed un sole splendente che lasciavano presagire una bella giornata, si è vestita di nero con Raffaello Ieri morto sul colpo e il quarantacinquenne (N.G. queste le sue iniziali) alla guida dell’auto, disperato per quella tragedia non certo voluta. «Avevo il sole negli occhi e quell’uomo in bicicletta proprio non l’ho visto», avrebbe raccontato alla polizia municipale che è arrivata sul posto per i rilievi di legge mentre un’ambulanza del 118 cercava di trasportare velocemente il ferito in ospedale, dove però è arrivato privo di vita.
Raffaello Ieri ha lavorato per una vita nell’ufficio postale di Agliana ed era molto noto nel comune della Piana, così come era conosciuto nella zona di via Buraccia e Pacinotta. La tragedia è avvenuta infatti a pochi metri dall’abitazione dove l’uomo viveva insieme alla famiglia del fratello Mario. Lui, Raffaello, non si è mai sposato e ha sempre vissuto in quella casa. Era conosciuto e benvoluto da tutti per il suo carattere affabile e cordiale.
Ieri mattina una uscita in bicicletta come faceva sempre per delle piccole commissioni. Il fatale destino lo ha aspettato a poche decine di metri dall’abitazione.
La polizia municipale ha informato il magistrato di turno e fatto i rilievi dell’incidente per una dinamica che è parsa fin da subito molto chiara. La salma sarà comunque sottoposta quantomeno ad un esame esterno da parte della Procura e per questo non è stata ancora liberata e messa a disposizione dei famigliari per i funerali. Anche l’auto è stata posta sotto sequestro ed il conducente sottoposto all’alcol test che comunque è risultato negativo.
Sembra quindi certo che a causare la disgrazia sia stata una distrazione del conducente dell’auto e quel sole che alle 8 di mattina, con i suoi raggi radenti, rendevano problematica la visibilità agli automobilisti che percorrevano via Buraccia e Pacinotta proprio in direzione est da dove stava sorgendo il sole. Fra i primi ad arrivare sul posto anche il fratello e la cognata della vittima che, come detto, abitavano con Raffaello a pochi metri dal luogo della tragedia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
