Il Tirreno

Pistoia

la storia 

Ben 58 matrimoni tra brasiliani e ragazze pistoiesi e lucchesi

Stefano Fiori

Tra l’ottobre 1944 e il febbraio del 1945 furono dislocati in città il quartier generale delle retrovie Feb  e un ospedale in piazza d’Armi  

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PISTOIA. L'ex cimitero militare brasiliano di San Rocco, situato alla periferia est di Pistoia, costituisce una commovente testimonianza dei tempi di guerra, dei tanti morti, ma anche della sorprendente nascita di un inatteso ma solido rapporto d'amicizia tra un esercito in guerra e la popolazione pistoiese, a quel tempo stremata da anni di stenti e di sofferenze indicibili.

I militari della Feb (Força Expedicionària Brasileira), circa 25.000, giunsero in Italia nel 1944 e dopo le battaglie sostenute a Massarosa, Camaiore e Monte Prana, stabilirono il loro quartier generale avanzato a Porretta Terme dislocando a Pistoia, tra l'ottobre 1944 e il febbraio 1945, il quartier generale delle retrovie Feb, un ospedale in piazza d'Armi, il deposito materiali, la stazione radio e realizzando allo stesso tempo il cimitero di San Rocco.

Soprannominati “pracinhas”, cioé soldatini, a causa della loro non eccelsa statura, i militari brasiliani nella maggior parte erano dotati di un carattere gioviale ed aperto e si integrarono facilmente con i cittadini pistoiesi, condividendo con loro medicine e generi alimentari.

Nulla a che vedere, fortunatamente, con altri pericolosi tipi di “alleati” come i famigerati “goumiers” marocchini dell'esercito francese che, soltanto poche centinaia di chilometri più a sud, a Orbetello, Pitigliano e in gran parte del Lazio, negli stessi mesi stavano terrorizzando gli abitanti di quelle zone rendendosi protagonisti di stupri, efferate uccisioni e di ogni genere di nefandezze.

Tutto il contrario di quanto accadde a Pistoia e dintorni, dove si registrò il curioso record di ben 58 matrimoni tra soldati brasiliani e ragazze di Pistoia, Pescia, Altopascio e della Lucchesia che sarebbero in seguito emigrate in Brasile sulle “navi delle spose”, vere antesignane delle Love Boat di memoria televisiva.

Complessivamente i soldati brasiliani tumulati a San Rocco furono 462, un corpo venne rinvenuto in seguito e di altri due militari mancanti all'appello non si trovò mai traccia.

Nel 1960 il governo brasiliano decise di rimpatriare i suoi caduti portandoli a Rio de Janeiro, nel quartiere di Flamengo e lasciando a Pistoia soltanto la salma di un milite ignoto.

Nel 1962 il cimitero diventò poi Monumento Votivo Militare Brasiliano, con i nomi dei 462 militari sepolti che vennero scolpiti nel muro in travertino.

Da notare che quello che si trova a Pistoia è l'unico ex-cimitero militare estero in Italia per il quale il governo brasiliano paga ancora oggi una concessione allo Stato Italiano. —

Stefano Fiori

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