Sicurezza
Uno spazzaneve a Casotti per evitare nuove chiusure della strada provinciale 20
È il risultato dell’incontro di ieri tra la Provincia e il Comune Nei mesi di maggio o giugno dovrebbero cominciare anche i lavori di riasfaltatura
Cutigliano. Uno spalaneve con spargisale della Provincia Casotti con personale a disposizione e la promessa della asfaltatura dei tratti peggiori della Provinciale 20 che da Pian degli Ontani arriva a Fontana Vaccaia nei prossimi mesi di maggio o giungo. È quanto è riuscito a portare a casa il vice sindaco del Comune di Abetone Cutigliano Alessandro Barachini che ieri mattina ha avuto un incontro in Provincia assieme al consigliere di maggioranza Riccardo Bonacchi, Luciana Bartolini consigliera regionale della Lega e il senatore leghista Manuel Vescovi. Dall’altra parte il presidente della Provincia Rinaldo Vanni ed il tecnico responsabile Renato Ferretti.
L’incontro è stato richiesto dall’amministrazione guidata da Diego Petrucci alla luce del fatto che, durante la nevicata di alcuni giorni fa, la Sp 20 è stata chiusa al traffico a causa della. Una decisione che ha mandato su tutte le furie il primo cittadino. «Non sono totalmente soddisfatto – ha dichiarato Barachini al termine della riunione – ma è comunque un passo avanti, invece che indietro, perché la Provincia è in difficoltà economica e c’è ancora da capire se gli oltre 3 miloni di euro finanziati dallo Stato sono vincolati agli investimenti oppure possono essere usati nella spesa corrente. Allo stato attuale quello che abbiamo ottenuto è il massimo che potevamo portare a casa».
«La Provincia – spiega ancora il vice sindaco – terrà un mezzo spalaneve-spargisale ai Casotti e con personale sempre disponibile ad usarlo per spalare la Sp 20. In questo modo i tempi di intervento saranno ridotti al minimo e verrà garantita la spalatura. Nei prossimi mesi la Provincia si occuperà anche di asfaltare i tratti più disastrosi della provinciale, in particolare quello che va dalla Pianaccina fino a quello che popolamene chiamiamo i Mandrini ed un altro nel centro di Pian di Novello».
Sulla possibilità, da parte del Comune di Abetone-Cutigliano, di farsi carico della gestione ordinaria e straordinaria (già in passato manifestata da Petrucello) sembra che non ci siano i presupposti per raggiungere l’obiettivo. Alcuni giorni fa, nellle ore di chiusura della provinciale anche Riccardo Bonacchi si è sfogato in un comunicato stampa: «La Provincia di Pistoia per l’ennesima volta ha optato per la soluzione più indolore per loro, ovvero la chiusura parziale del Sp 20. Il fatto è già accaduto anche lo scorso anno e come allora non è stato minimamente preso in considerazione che lungo il tratto ci sono attrazioni come il rifugio del Lago Nero e la Capanna dei Pastori che i turisti raggiungono con ciaspole e sci d’alpinismo, e la conseguente difficoltà ad arrivare qualora ce ne fosse necessità, con i mezzi di soccorso».
«Decine di persone – ha affermato Bonacchi – tutti i giorni percorrono quella strada per andare al lavoro nel comprensorio sciistico di Abetone. Senza quel tratto sarebbero costretti a fare decine di chilometri in più, senza contare poi che la Sp 20 è una delle arterie principali del nostro territorio che in molti casi viene usata come via di esodo quando la Ss 12 non è percorribile. Ricordiamo che non esistano cittadini di serie A e di serie B, le tasse sono pagate in egual misura su tutto il territorio di competenza e la tutela degli stessi va garantita anche nei luoghi più impervi e scomodi».
Adesso c’è l’accordo di ieri mattina a sancire la sicurezza almeno sulla spalatura. –
Carlo Bardini
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