Quasi in 150 alla cena nella chiesa di Ramini
Seduti ai tavoli, ci sono i richiedenti asilo dei Centri di accoglienza straordinaria di Ramini e Vicofaro, le persone fuoriuscite dai progetti e accolte nelle due parrocchie (tra cui due mamme con i loro tre figli), famiglie italiane indigenti, una famiglia di origine rom e tanti cittadini comuni. Alla cena promossa da don Massimo Biancalani, nella serata di mercoledì nella chiesa di San Niccolò a Ramini, hanno partecipato oltre 150 persone.
«Questo - sottolinea don Massimo - è un momento simbolico di grande scambio culturale e religioso. Rappresenta un'accoglienza a trecentosessanta gradi, che offre alle persone l'occasione di stare insieme. Perché l'incontro è l'unico modo per abbattere i muri».
La serata è stata realizzata assieme ai circoli Arci di Ramini e Bonelle, e al circolo Arci di Cafaggio, a Prato. —
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