Il Tirreno

Pistoia

teatro d’autore 

Al Funaro l’anteprima italiana dello spettacolo con Pennac

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pistoia. Oggi e domani andrà in scena al Funaro l’anteprima italiana dello spettacolo “Mio Fratello”, di Daniel Pennac, a partire dall’ultimo libro dell’amato autore francese. Un racconto che alterna il ricordo di Bernard, fratello, complice e insostituibile compagno di vita dello scrittore e brani di “Bartebly lo scrivano”, di Herman Melville.

Il cartellone 2019 del Funaro si apre dunque con “Mio fratello”, che andrà in scena alle ore 21. Lo spettacolo ha la regia di Clara Bauer. Sulla scena, con Pennac, saranno presenti Vincent Berger, Marie Elisabeth Cornet, Pako Ioffredo e le musiche sono di Alice Pennacchioni, gli elementi di scena sono curati da Antonella Carrara, la produzione è di Mia, in coproduzione con il Funaro, che dal 2012 accompagna le avventure teatrali dello scrittore francese. Dopo lo spettacolo la Compagnia incontrerà il pubblico.

Poco dopo la morte del fratello Bernard, Daniel Pennac allestisce una lettura scenica di un celebre racconto di Herman Melville, “Bartleby lo Scrivano”. Per il personaggio di Bartleby, lui e Bernard avevano la medesima predilezione. Alternando una selezione di brani del suo adattamento teatrale di Bartleby, aneddoti su Bernard, ricordi affettuosi, divertenti o spietati, battute ricche di humour e di lucidità, Daniel Pennac tratteggia il ricordo del fratello scomparso, vero e proprio complice e insostituibile compagno di vita. E mette contemporaneamente in luce una singolare affinità tra i due personaggi: come Bartleby, Bernard era sempre più incline a ritirarsi deliberatamente dalla vita sociale in un rifiuto categorico di aggravare l’entropia. A questa testimonianza di affetto fraterno, Pennac affianca riflessioni appassionate sul teatro, la recitazione e le maschere sociali. Il tutto costituisce un singolare racconto d’amore, profondo, lucido e toccante.

Dal libro: «Non so niente di mio fratello morto, se non che gli ho voluto bene. Sento moltissimo la sua mancanza, e tuttavia non so chi ho perso. Ho perso il piacere della sua compagnia, la gratuità del suo affetto, la serenità dei suoi giudizi, la complicità del suo senso dell’umorismo, ho perso la quiete. Ho perso quel po’ di tenerezza che c’era ancora al mondo. Ma chi ho perso?»

Elementi di scena a cura di Antonella Carrara, assistenza alla regia e luci Matthias Castegnaro, traduzione adattamento Ludovica Tinghi, produzione esecutiva Bea Catry, èroduzione compagnie Mia / Parigi , co-produzione il Funaro / Pistoia. Spettacolo in francese con sopratitoli in italiano.

Ingresso 20 euro, 18 euro per soci Centro guide turismo, Fai, Fondazione pistoiese promusica, Institut français Firenze, Teatri di Pistoia, Slow food Pistoia, Touring club italiano e da quest’anno Trenitalia, 15 euro per tesserati Funaro. Sconti per chi prenota spettacolo (serale) + cena presso la Caffetteria del Funaro. Per informazioni 0573 977225, mail nfo@ilfunaro.org. —

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di Redazione web