Il Tirreno

Pistoia

le accuse 

Quelle zampe troppo sottili e l’eutanasia non indolore

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PISTOIA. Sei gli imputati accusati del reato di maltrattamento di animali, aggravato dalla loro morte: i tre veterinari che componevano la commissione veterinaria; proprietaria, preparatore e fantino di uno dei due cavalli.

Si tratta di Riccardo Rinnovati, presidente della Commissione, e dei suoi colleghi Valentina Vagheggi e Alessandro Spadari; e di Claudio Bartoletti, Sara Bolognini e Giacomo Cresci, rispettivamente preparatore, proprietaria e fantino di Oracle Force. Per la cui morte le accuse si focalizzano su un punto: la circonferenza troppo ridotta della parte finale delle zampe anteriori. Il regolamento della Giostra proibiva di far scendere in pista cavalli con zampe più sottili di 18 centimetri di circonferenza, e quelle di Oracle Force erano di 16,5.

Diverso il discorso per quanto riguarda il secondo cavallo, Golden Storming. I tre veterinari, quando arrivarono, ritennero indispensabile procedere subito all’eutanasia, iniettando al cavallo la dose letale di veleno mentre era ancora sveglio. —

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