Gioco
Incroci, casello, stazione Fs arrivano altre 18 telecamere
Il Comune ha già comprato gli apparecchi, saranno in funzione a marzo e verranno collegati stabilmente con la rete di controllo già esistente
PISTOIA. Il Comune ha acquistato 18 nuove telecamere per potenziare il sistema di videosorveglianza della città. A fornire videocamere, antenne e collegamenti sarà Telecom Italia, selezionata tramite la Consip, la centrale acquisti telematica per la pubblica amministrazione. Il costo complessivo è di 70.000 euro più Iva.
Si tratta dell’attuazione dello stralcio già deciso lo scorso anno, per potenziare la sorveglianza di alcune zone della città ritenute “altamente critiche”. Della cosa si discusse tra l’altro nell’ultima riunione dello scorso anno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’idea è quella di estendere le possibilità di controllo anche al di fuori del centro storico, inserendo la possibilità di monitorare zone periferiche “calde” e punti strategici per l’accesso o l’uscita dalla città.
Una volta acquistate, le nuove telecamere dovranno essere montate e collegate al sistema attualmente esistente, che integra già 176 apparecchi di controllo. Entro il mese di marzo, se tutto va bene, le nuove telecamere saranno accese. Cinque le localizzazioni cui sono destinati i nuovi apparecchi. Vediamole una per una.
Stazione ferroviaria. È uno dei luoghi che più abbisognano di controllo, per la greande vulnerabilità dell’edificio, facilmente accessibile, e per il viavai continuo di viaggiatori, dall’alba a notte fonda. Il piano prevede qui di installare due telecamere fisse e una del tipo “dome”, cioè mobile, collocate in modo da poter tenere d’occhio la facciata della stazione.
Sottopasso via Cavallotti. È il sottopasso che collega via Cavallotti e via Calamandrei, da sempre teatro di atti vandalici oltre che poco utilizzato proprio perché scarsamente controllabile. Qui saranno installate ben 4 telecamere: due fisse e due “dome”.
Bivio via Antonelli per Candeglia. È una zona che ha problemi di traffico, ma soprattutto le forze dell’ordine vogliono tenerla sotto controllo perché si tratta della porta d’accesso alle valli delle Buri. Sono previste tre telecamere fisse.
Rotatoria di viale Adua nei pressi della Coop. Anche qui ci sono problemi di traffico, ma soprattutto la rotatoria è la porta di uscita dalla città in direzione est: Serravalle e Montecatini. Quindi vale la pena monitorarla in modo costante. Previste tre telecamere fisse e una “dome”.
Tangenziale altezza uscita autostradale. Ancora un “punto caldo” per l’accesso e l’uscita da Pistoia, nel caso si utilizzi l’autostrada. Il traffico da e per l’A11 verrà tenuto sotto controllo da altre due telecamere fisse e da una “dome”.
Il tutto, come detto, sarà integrato nella rete già esistentente, che ha centrali di controllo al comando di polizia municipale, in questura e alla compagnia carabinieri. L’attuale rete, lo ricordiamo,
controlla vie e piazze del centro storico; piazza San Francesco; la zona dello stadio Melani e il quartiere delle Casermette; tutti i parchi e i giardini pubblici, tra cui il parco del Villon Puccini, Monteoliveto e piazza della Resistenza; i cantieri comunali e tutti gli assessorati, i musei e le biblioteche. —
Fabio Calamati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
