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Ghiaccio, cinque feriti sulla Regionale 66: grave un carabiniere

Sauro Romagnani
Ghiaccio, cinque feriti sulla Regionale 66: grave un carabiniere

E i due incidenti che ieri mattina hanno portato al blocco della circolazione ravvivano la polemica sul pronto soccorso

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SAN MARCELLO. Inverno, ghiaccio, incidenti. Un trinomio che ieri mattina si è verificato quasi contemporaneamente in due località della Montagna pistoiese, sulla strada regionale 66. Cinque, complessivamente, i feriti, tra cui due carabinieri, uno dei quali grave. Il primo incidente, a Le Piastre, intorno alle 8: un camion ha sbandato a causa del ghiaccio ed è finito contro un’auto. Il passeggero e la conducente (una donna di 34 anni) dell’auto sono stati trasportati all’ospedale in codice giallo. Più lievi le conseguenze riportate dal conducente del mezzo pesante. Sul posto, i carabinieri e le ambulanze della Pubblica assistenza di Maresca e della Croce rossa di San Marcello.

Il secondo incidente, al Passo dell’Oppio, intorno alle 9, all’altezza del nuovo tratto della Regionale 66 che incrocia il vecchio tracciato. Sempre a causa del ghiaccio, l’auto su cui si trovavano i due carabinieri è stata tamponata da un’altra vettura ed è stata mandata a schiantarsi contro il guardrail, dove è rimasta incastrata.

Per liberare i due carabinieri dall’abitacolo, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Limestre. Uno dei due militari ha riportato soltanto delle forti contusioni, mentre l’altro – 38 anni – ferite più serie, tra cui la frattura di una gamba: è stato trasportato all’ospedale in codice giallo. Sul posto sono intervenute le ambulanze della Misericordia di Cutigliano, della Croce rossa di San Marcello e della Pubblica assistenza di Maresca.

A causa di entrambi gli incidenti la 66 è stata temporaneamente chiusa al traffico. Al che, sui social, si sono immediatamente ravvivate le polemiche sulla viabilità in Montagna. Simone Ferrari, componente del movimento “Vogliamoilprontosoccorso”, ha scritto: «Solo a pensarlo mi vengono i brividi: ma se questa mattina si sentiva male qualcuno ed aveva bisogno di andare velocemente a Pistoia? Aspettiamo che qualcuno muoia? Nel maggio 2017 “Vogliamoilprontosoccorso” ha raccolto 8.145 firme chiedendo un pronto soccorso e le ha portate all’assessore Saccardi. Poi ha chiesto un impegno importante alla politica locale, poi ha aderito alla Consulta della Salute per avere un dialogo “privilegiato” e “autorevole” con Asl e Regione. E viste le non risposte di questi, nel giugno 2018 le associazioni aderenti a questo gruppo si sono dimesse». —

Sauro Romagnani

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