Gioco
Imprenditori pistoiesi a caccia di nuovi clienti
Firenze Home TexStyle: occasione strategica per le aziende di biancheria per la casa e tessile per arredamento e nautica
PISTOIA. Dopo molti anni, le aziende pistoiesi tornano sui palcoscenici delle fiere internazionali, e lo fanno con la forza della loro eccellenza. Un gruppo di imprenditori del tessile per la casa, soci di Confartigianato Pistoia, saranno presenti alla prima edizione della fiera Firenze Home TexStyle: una dozzina di aziende, tra cui Ricami Capecchi di Serravalle, Niccolai Luxury Home di Pistoia, Cianchi Fiorello di Quarrata, David Home di Quarrata, Coralba di Quarrata, Gp Palombella di Firenze, Agostini Editori Tessili di Quarrata. . La fiera sulle collezioni di biancheria per la casa, tessile per l’arredamento e nautica si svolgerà dal 2 al 4 febbraio alla Fortezza da Basso, in contemporanea con la 12ª edizione di Immagine Italia & Co. , anteprima di collezioni di intimo-lingerie organizzata dalla Camera di commercio di Pistoia.
Le motivazioni di una presenza pistoiese così massiccia, sono state spiegate nel corso di una conferenza stampa che si è svolta alla Confartigianato, alla presenza del presidente dell’associazione, Simone Balli, del presidente della Camera di commercio di Pistoia, Stefano Morandi, e di due imprenditori: Roberto Cianchi e Gable Capecchi, presidente della Federazione moda di Confartigianato Pistoia.
«L’auspicio – ha detto Stefano Morandi – è che l’evento possa tornare ad essere un’unica iniziativa come era a suo tempo. Quest’anno facciamo le prove con le due manifestazioni in spazi attigui con ingresso in comune. È una fiera che fa ben sperare perché ospita aziende che sono riuscite a stare sul mercato nazionale e internazionale».
La partecipazione alla fiera ma anche un investimento.
«Partecipare a questa prima edizione della fiera – ha spiegato Roberto Cianchi – è come fare un po’da cavie. Siamo partiti molto tardi, non c’è stato modo di pubblicizzare l’evento, ma siamo molto contenti, speriamo sia l’inizio di una fiera importante che duri negli anni. La fiera per noi ha una importanza vitale per raggiungere una clientela che per noi sarebbe difficile andare a raccogliere».
Gable Capecchi ha spiegato come il settore della biancheria per la casa sia ormai maturo, ucciso da un importazione incontrollata dai paesi asiatici. Ma la concorrenza più pericolosa viene dall’interno dell’Europa, ed ha citato i casi di Spagna e Portogallo. «In quei paesi, oltre a lavorare molto bene, le aziende possono contare su costi del lavoro molto bassi, una specie di aiuti di Stato mascherati. Poi i politici spagnoli sanno lavorare molto bene in Europa, e i loro uffici commerciali conoscono bene i mercati e sanno bussare alle porte giuste. Noi questi aiuti non li abbiamo, in compenso abbiamo una classe politica inefficiente. In dieci anni nel nostro paese sono scomparsi 50 milioni di fatturato nel settore del tessile per la casa».
Nonostante ciò, le imprese pistoiesi ci credono e credono ancora nelle fiere «perché i mercati esteri, in particolare quello americano, vuol vedere in viso l’imprenditore, vuol conoscere l’azienda. Noi rappresentiamo un mercato di nicchia, ma non scordiamoci che anche in Italia ci sono tante persone che possono permettersi di spendere anche un milione di euro al giorno».
La visibilità è quindi essenziale per questo tipo di imprese: «Firenze è Firenze». —
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