Sicurezza
«Proibito volantinare» Chiti attacca la giunta
PISTOIA. Scoppia la polemica sui volantinaggi politici in città: consentiti o proibiti? A dare il là alla protesta su Facebook, un post dell’ex senatore pd Vannino Chiti. “A Pistoia – scrive Chiti – i vigili urbani fanno la multa a chi diffonde volantini su manifestazioni e iniziative politico-culturali. Alle proteste e domande giustamente indignate, rispondono che è su disposizione della giunta comunale. Cosa sta succedendo? È la prova di un regime autoritario, intanto in un Comune? Qualcuno si ricorda che i diritti costituzionali, tra cui la libertà di pensiero, vengono prima dei regolamenti comunali?”.
Il post scatena il dibattito su Facebook ed è l’assessore responsabile, Alessio Bartolomei (Lega) a cercare di chiarire: “Nessuna normativa nuova... nessuna direttiva data da questa giunta alla polizia locale. Le multe potrebbero essere state elevate in base all’articolo 16 del regolamento di igiene”. Quest’ultimo in effetti risale al 2007 e all’articolo 16 vieta “il gettito (sic),la distribuzione manuale e l’applicazione sulle auto di volantini e di qualsiasi materiale cartaceo di tipo pubblicitario-commerciale”. Quindi il volantinaggio politico non sarebbe proibito, anche se lo stesso Bartolomei osserva che ai fini dell’igiene un volantino vale l’altro.
Intanto la polemica prende quota e sbarca, ieri, anche sulle pagine fiorentine di Repubblica. L’interpretazione condiscendente dell’assessore ovviamente finisce per schierare l’uno contro l’altro interventi di destra e di sinistra. Con una rilevante eccezione: il consigliere comunale Gabriele Sgueglia (FdI), che ammette: “Non è una disposizione della giunta, è una interpretazione sbagliata data ad un regolamento da cambiare... Sono stato ripreso anch’io mentre distribuivo volantini”. Insomma, la questione divide la maggioranza. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
