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La Montagna ringrazia ma non basta la riapertura di soli due Bancomat: Comuni e Proloco andranno avanti
San Marcello. Gratitudine verso la Banca Alta Toscana per la scelta di riaprire 2 dei 4 sportelli bancomat chiusi a dicembre scorso, ma non soddisfazione piena: perché permangono forti criticità su gran parte del territorio per via della soppressione dei punti Atm di Prunetta e Pian degli Ontani. Tanto che le amministrazioni comunali e l’Unione delle proloco provinciale continueranno a cercare soluzioni ottimali per venire incontro alle esigenze delle popolazioni.
La Banca Alta Toscana ha rivisto il proprio piano di riorganizzazione decidendo di riaprirne solo due bancomat, quello di Gavinana ed un altro a Campo Tizzoro, che in qualche modo sostituirebbe il bancomat di Bardalone. «Apprezziamo lo sforzo – dice il sindaco di San Marcello-Piteglio Luca Marmo – D’altro canto devo esprimere un forte rammarico per una scelta che fa rimanere fuori una gran fetta del territorio, quella che comprende l’asse Popiglio-Piteglio-Prataccio-Prunetta ed altre frazioni. Persiste una criticità forte su questa parte di territorio. Valuteremo quindi quali azioni adottare nell’immediato futuro anche congiuntamente. So che è aperta una riflessione anche da parte di Poste Spa per una serie di servizi, come ad esempio sportelli postamat».
Insoddisfatta anche Beatrice Flore, presidente dell’Unpli provinciale: «Questa mattina (ieri, ndr) mi sono confrontata immediatamente con i due sindaci interessati per far fronte comune e avanzare le nostre richieste. Non siamo soddisfatti. Ringraziamo la Banca Alta Toscana per aver deciso di riaprire due bancomat, ma non basta. Lo sportello di Prunetta, ad esempio, serve un bacino elevato di popolazione e le persone per raggiungere l’Atm più vicino son costrette a fare svariati chilometri scendendo a San Marcello o a Le Piastre. Non possiamo accettare queste condizioni ed è molto probabile che sarà richiesto anche un incontro pubblico con la banca».
Banca che si è sempre resa disponibile ad incontrare la cittadinanza.
«Sono contento per le frazioni a cui verrà riaperto il bancomat – spiega il vicesindaco di Abetone-Cutigliano Marcello Danti – ma per Pian degli Ontani è una scelta scellerata. È una delle frazioni più grandi del comune. Anche la soluzione dei Pos e delle carte bancomat gratuite non soddisfa, perché c’è bisogno di disponibilità di contanti. Secondo come andrà, siccome è di proprietà del Comune, offrirò, tramite bando pubblico, il locale che ospita il bancomat alle Poste o a istituti di credito interessati». —
Carlo Bardini
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