Il Tirreno

Pistoia

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False residenze per i cinesi Le indagini dell’ispettore della Digos

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pistoia. Lunga deposizione dell’ispettore della Digos della questura di Pistoia, Baldi Papini, davanti ai giudici del Tribunale di Pistoia, presieduto da Stefano Billet, con a latere Alessandra Aiello e Vanessa Rocchi, per ricostruire parte delle indagini che fra il 2006 , il 2007 E IL 2008 portò a smascherare una piccola organizzazione di faccendieri che con documenti e dichiarazioni falsi, dietro compenso, faceva ottenere a cittadini cinesi il permesso per arrivare in Italia. L’ispettore, in oltre un’ora di deposizione, ha sottolineato i vari passaggi che durante l’inchiesta hanno permesso di verificare le residenze che venivano messe a disposizione dei cinesi, dove in realtà gli orientali non vi avevano mai messo piede, così come le aziende che avrebbero dovuto tenerli al lavor e che non esistevano.

Indagini che portarono gli investigatori a perquisizioni non solo nel Pistoiese ma anche a Prato. Il processo è stato aggiornato al 15 magglio. —

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