Sicurezza
Mangoni lascia il Pd: niente primarie Massimo Vannuccini è candidato sindaco
L’ex sindaco, fuori dal partito, non presenta la candidatura In corsa resta solo l’ex assessore allo sport e alla cultura
Massimo Vannuccini è il candidato a sindaco unitario del Partito democratico di Agliana alle elezioni amministrative 2019. È di ieri la nota con cui il Pd ufficializza l’investitura dell’ex assessore, rimasto l’unico in campo dopo la decisione del primo cittadino in carica Giacomo Mangoni di lasciare il partito.
«È scaduto ieri (lunedì 21 gennaio, ndr) il termine ultimo previsto dal regolamento per le primarie 2019, entro il quale era possibile avanzare candidature per proporsi come candidato sindaco all’interno delle fila del Partito democratico di Agliana – si legge nel comunicato della segreterai Pd –. Come noto, l’assemblea del Pd aglianese aveva deciso all’unanimità di promuovere un confronto attraverso lo strumento delle primarie a fronte sia della manifestata disponibilità del sindaco (Giacomo Mangoni, ndr) a ricandidarsi, sia della successiva candidatura di Massimo Vannuccini, resa ufficiale con la deposizione della documentazione lo scorso lunedì (14 gennaio, ndr). Dal momento che, negli scorsi giorni, il sindaco ha deciso di ritirarsi dalla corsa e di lasciare il Partito democratico e non essendo pervenute al comitato organizzatore altre manifestazioni di disponibilità entro i tempi utili, annunciamo che Vannuccini sarà il nostro candidato unitario con cui ci proporremo alle elezioni amministrative 2019».
«Massimo, 30 anni, ha fatto parte degli organi di dirigenza provinciale e nazionale del Pd e in questa consiliatura ha ricoperto il ruolo di assessore con deleghe allo sport e alla cultura. Anche se il suo percorso in giunta si è interrotto a seguito della decisione del sindaco, sia i nostri iscritti, sia la nostra componente amministrativa, ma soprattutto la cittadinanza che ha avuto modo di saggiare il suo operato, gli riconoscono i meriti dell’egregio lavoro fin qui svolto e di avere i connotati giusti per poter ricoprire e svolgere al meglio anche la carica di sindaco».
Chiusa la partita della candidatura con l’addio di Mangoni, il Pd di Agliana si prepara adesso alla campagna elettorale. «Il Partito democratico, insieme al proprio candidato – prosegue ancora il comunicato – inizierà fin da subito a lavorare per la stesura delle prossime linee programmatiche, ripartendo da quanto fatto e con il solo obiettivo di migliorarsi sempre. Vorremmo che la nostra proposta politica per Agliana nascesse da una larga partecipazione e da un lavoro di ascolto trasversale. Per questo promuoveremo un ciclo di incontri con i nostri concittadini e apriremo ad un confronto serio e responsabile con le altre forze politiche che vorranno contribuire con le proprie idee e visioni, chiaramente in linea con i nostri ideali di centro sinistra e con le nostre priorità: crescita del welfare sociale, lavoro, ambiente. Intanto tutto il Partito democratico di Agliana fa i migliori auguri di buon lavoro al proprio candidato Massimo Vannuccini, certi che saprà rappresentarci al meglio» .
Adesso il Partito democratico, che detiene la maggioranza nel consiglio comunale di Agliana, e il primo cittadino in carica Giacomo Mangoni si apprestano a trascorrere i mesi che restano da qui alla fine della legislatura come «separati in casa». Questo, ovviamente, nel caso in cui il gruppo di maggioranza Pd non decida di sfiduciare il sindaco Mangoni, sostenuto dal partito alle elezioni del 2014. –
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