Gioco
In Italia consentito solo il 2,5% di capsaicina
PISTOIA. L’uso dello spray al peperoncino in Italia è consentito alle forze dell’ordine e a tutti coloro che abbiano superato i 16 anni di età, a patto che vengano rispettate le regole previste dal Decreto ministeriale 103 del 2011: solo per legittima difesa, e in generale in tutte quelle circostanze in cui la propria incolumità o quella di altre persone sia oggettivamente in pericolo.
Inoltre, il regolamento entrato in vigore il 9 gennaio 2012 elenca i parametri che questi prodotti devono rispettare: la miscela nebulizzata deve essere a base di Oleoresin Capsicum, sostanza urticante ricavata dalla pianta Cayenna: la bomboletta non può superare i 20 millilitri; la gittata non deve superare i 3 metri; la concentrazione massima di sostanza urticante non deve essere superiore al 2,5%; la bomboletta deve riportare sull’etichetta le informazioni in italiano riguardanti la produzione e non deve contenere sostanze infiammabili, corrosive o tossiche.
L’efficacia di questi spray è assicurata dal potere altamente urticante degli estratti della Cayenna. È la capsaicina – l’alacaloide responsabile della “piccantezza” delle piante di peperoncino – a rendere la miscela davvero irritante per le mucose e gli occhi. Gli effetti di questi spray sono comunque temporanei e in genere non si protraggono per più di 45-60 minuti.
Nel caso di utilizzo di uno spray al peperoncino che non rispetti i requisiti previsti dalla normativa, il reato ipotizzabile è grave: porto abusivo di arma. —
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