Lutto
Forteguerri chiuso per riparare il riscaldamento
Lo stop di un giorno deciso dalla Provincia dopo lo sciopero spontaneo degli studenti di ieri mattina: le aule erano gelide
PISTOIA. Il liceo classico Forteguerri di Pistoia rimarrà chiuso nella giornata di oggi. La decisione è stata presa per consentire l'esecuzione dei lavori urgenti di riparazione delle condutture dell'impianto di riscaldamento della sede centrale della scuola, in corso Gramsci.
L' intervento, deciso dai tecnici della Provincia, è già iniziato ieri ma ci sarà bisogno di almeno tutta la giornata di mercoledì per completare l'intervento. Le lezioni avranno invece normale corso presso la succursale del liceo di via Mabellini.
Ieri mattina erano stati gli stessi studenti del liceo a dare vita ad una protesta spontanea al momento di entrare in classe, a causa delle bassissime temperature delle aule ai piani superiori della scuola. Uno sciopero spontaneo deciso sul momento perché le aule, a parte quelle del primo piano, erano ancora fredde, con temperature ben al di sotto del minimo sostenibile.
Inizialmente l'intenzione degli studenti del "Forteguerri" era quella di occupare per protesta il loro istituto, dove i problemi di riscaldamento adeguato delle aule durano ormai da molto tempo. Poi l'intenzione è rientrata e la protesta si è conclusa.
«Il problema - aveva spiegato Dario Baldassarri, presidente della Consulta degli studenti provinciale - è l'impianto di riscaldamento. La caldaia funziona regolarmente, ma il tubo che dovrebbe portare l'acqua calda ai termosifoni dei piani superiori è rotto e così in molte aule il riscaldamento non funziona. Per riparare il guasto occorrerà raggiungere il tubo rotto, intervenendo sulle murature. Può darsi che ci voglia un paio di giorni, durante i quali la scuola dovrebbe rimanere chiusa».
Nel frattempo tecnici della Provincia hanno eseguito un sopralluogo che ha portato alla decisione di eseguire i lavori per i quali la scuola rimane chiusa nella giornata di oggi.
Il cattivo funzionamento dell'impianto di riscaldamento della sede centrale del liceo era già emerso nei giorni scorsi, a partire dalla ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia. Proprio la situazione del Forteguerri, insieme a quelle del liceo artisitico Petrocchi e dell'Iti-Itg di viale Adua, erano stati citati dagli studenti che hanno dato vita ad una partecipata manifestazione contro le scuole troppo fredde, tenutasi l’11 gennaio scorso.
Emerse allora che il gelido rientro a scuola di tanti studenti delle superiori pistoiesi era dipeso (al netto dei guasti, che pure si erano verificati) dalla penuria di risorse economiche della Provincia, che non aveva potuto riaccendere le caldaie degli edifici interessati se non due-tre giorni prima del rientro degli studenti: spesso troppo poco per poter garantire un riscaldamento ottimale delle aule.
Il fatto è che in alcune scuole superiori, come il liceo classico Forteguerri, i problemi di funzionamento dell’impianto di riscaldamento si sono riproposti anche nei giorni successivi, suscitando proteste di studenti e famiglie.
Ma la situazione di ieri mattina, evidentemente, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La speranza, adesso, è che basti un giorno per riparare l’impianto. —
Fabio Calamati
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