Il Tirreno

Pistoia

Addio Sciatò, torna la Tranquillona: cibi e vini locali ma con b&b e spa

Alessandra Tuci
La foto ironica sul web con cui lo staff dello Sciatò saluta i clienti dopo il servizio di Capodanno
◗
La foto ironica sul web con cui lo staff dello Sciatò saluta i clienti dopo il servizio di Capodanno

Il locale di Serravalle torna al passato per “riscoprire e reinterpretare le classiche ricette della Toscana”

2 MINUTI DI LETTURA





Cambio di gestione per l’elegante ristorante Sciatò a Serravalle Pistoiese, dello chef Massimo Neri e del notaio pistoiese Marco Regni. Nato sulle ceneri de La Tranquillona a gennaio 2012, Sciatò in realtà non era altro che il prosieguo del ristorante-galleria Aoristò sopra il Globo di via de’ Buti, chiuso improvvisamente proprio nel 2012 per vari motivi tra cui, come aveva ipotizzato lo stesso Regni, il degrado del centro storico. Da lì, l’Aoristò Srl, società titolare della licenza, aveva preso in gestione il locale, inaugurato nel 2007, dalla società La Tranquillona Srl che ora torna in auge.

Un ristorante, lo Sciatò, che aveva ricevuto ottime recensioni anche a Gambero Rosso e Guida del’Espresso. «A metà strada tra Firenze e il mare – aveva scritto quest’ultima nel 2015 – questa terrazza panoramica animata da esposizioni di arte moderna, arredi in elegante stile bistrot, cucina a vista e un servizio preparato, offre una bella impressione cosmopolita». Dalla scorsa settimana, insomma, il moderno bistrot su cui avevano scommesso Neri e Regni lascia il posto ad una nuova gestione «con l’intenzione di migliorare l’offerta del ristorante stesso – si legge nel comunicato stampa – mantenendo l’alto livello di professionalità e qualità del vecchio Sciatò».

Il nuovo ristorante, che riprenderà il nome de La Tranquillona, proporrà una cucina fortemente legata al territorio, riscoprendo e reinterpretando le classiche ricette della Toscana. Verranno utilizzati prodotti locali di alta gamma con particolare attenzione ai prodotti biologici. Una particolare cura sarà attribuita alla cantina che offrirà vini locali di alto livello, privilegiando i giovani produttori».

Insomma, un ritorno alle origini si potrebbe dire ma con uno sguardo anche al futuro. Accanto al Bed&Breakfast infatti, verrà realizzato un centro benessere sotto la guida di personale altamente qualificato. «A questo proposito – si legge nel comunicato – si cercherà di abbinare la buona e corretta alimentazione ad uno stile di vita sano. Per questo le ricette tradizionali saranno alleggerite per soddisfare le moderne esigenze dietetiche senza togliere niente al gusto».

Anche per quanto riguarda l’allestimento del nuovo locale ci saranno delle novità: la nuova gestione è infatti intenzionata ad indire un concorso tra gli studenti delle scuole superiori e delle università locali. Un’idea che senz’altro non farà altro che coinvolgere e stimolare le giovani menti pistoiesi. Gli amanti della “vecchia” cucina dello Sciatò dovranno invece dire addio allo chef Neri che, si legge ancora nella nota, «ha inteso prendersi un anno sabbatico volendo esplorare nuovi percorsi lavorativi sia in Italia che all’estero». –


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze