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Pistoia, "aule troppo fredde": al liceo Forteguerri scatta la protesta
Danneggiato l'impianto di riscaldamento, si cerca una soluzione. Forse sarà necessario chiudere la scuola
PISTOIA. Sciopero spontaneo per gli studenti del liceo classico Forteguerri a causa del freddo nelle aule. Decine e decine di studenti, martedì 22 all'ingresso a scuola, hanno deciso di rimanere all'esterno della scuola di corso Gramsci perché le aule, a parte quelle del primo piano, erano ancora fredde, con temperature ben al di sotto del minimo sostenibile.
Inizialmente l'intenzione degli studenti del "Forteguerri" era quella di occupare per protesta il loro istituto, dove i problemi di riscaldamento adeguato delle aule durano ormai da molto tempo. Poi l'intenzione è rientrata e la protesta si è conclusa. Ma personale della Provincia si è recato sul posto per verificare il da farsi e l'impegno è quello di far tornare una situazione accettabile nell'istituto quanto prima.
"Il problema - spiega Dario Baldassarri, presidente della Consulta degli studenti provinciale - è l'impianto di riscaldamento. La caldaia funziona regolarmente, ma il tubo che dovrebbe portare l'acqua calda ai termosifoni dei piani superiori è rotto e così in molte aule il riscaldamento non funziona. Per riparare il guasto occorrerà raggiungere il tubo rotto, intervenendo sulle murature. Può darsi che ci voglia un paio di giorni, durante i quali la scuola dovrebbe rimanere chiusa".
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