Il Tirreno

Pistoia

cutigliano 

Doganaccia, nasce la Pro loco «Promuoviamo la montagna»

C. B.
Doganaccia, nasce la Pro loco «Promuoviamo la montagna»

Tra i soci fondatori anche due aziende agricole: I Taufi e Le Roncacce. «Zootecnia e prodotti locali possono essere un volano per il rilancio»

2 MINUTI DI LETTURA





Cutigliano. «Contiamo di riuscire a valorizzare il territorio delle terre alte». È con questa opinione che è nata la Pro loco Doganaccia sabato scorso e non è una Pro loco tradizionale. Sì, è vero. Guarderà anche alla festa paesana, ai problemi del paese e alle esigenze della sua popolazione. Ma l’obiettivo principale è quello di avere una visione d’insieme delle terre alte di montagna, cercando di valorizzarle e di promuoverle non solo attraverso il turismo ma anche la zootecnia e la lavorazione dei suoi prodotti facendo magari rete con le altre associazioni.

Non a caso nel consiglio del neonato sodalizio compaiono due aziende agricole e cioè “Le Roncacce” di Giuseppe Corsini e “I Taufi” di Daniela Pagliai. «Secondo la nostra opinione –ha detto Paolo Mazzi – questa Pro loco dovrà guardare molto al di là della semplice promozione turistica. Dovrà essere un gruppo di lavoro capace di mettere in evidenza le potenzialità della montagna alta e lavorare assieme per un rilancio complessivo. La Doganaccia –afferma Mazzi-sembra essere attualmente un “non luogo” e vogliamo dar voce a questo paese e cercare di invertire il trend del passato ed avere un dialogo costruttivo anche con l’amministrazione comunale. Il gruppo dei soci sostenitori si è unito perché sente questo obiettivo come una necessità per la Doganaccia».

La nuova realtà si è costituita da poche ore ed è ancora dietro a svolgere gran parte della burocrazia obbligatoria ma se l’iter va avanti come previsto verso il mese di aprile dovrebbe esserci la prima assemblea pubblica per presentarsi. «Non a caso nel consiglio vi sono due aziende agricole-spiega Giuseppe Corsini– Infatti questa nuova associazione crede che la zootecnica e la valorizzazione dei prodotti locali possano essere il volano per il futuro. Esistono esempi nel Trentino che ci fanno capire che non è una scelta sbagliata».

I soci fondatori con le rispettive cariche sono. Fabio Rinaudo (presidente), Paolo Mazzi (vice presidente), Graziano Gon (tesoriere), Dimitri Tani, Claudio Ciardi, Massimo Fusconi, Lealdo Magni, Giuseppe Corsini, Daniela Pagliai, Luigi Petrucci. –

C. B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web