Gioco
Petizione con 785 firme per i bancomat nelle frazioni
san Marcello. Poco meno di 800 firme sono state raccolte tra le popolazioni contro la chiusura dei 4 bancomat eseguita della Banca Alta Toscana nelle frazioni di Gavinana, Bardalone, Pian degli Ontani e Prunetta alla fine di dicembre.
Un ottimo risultato, secondo i gruppi organizzatori delle petizioni, considerando il fatto che si parla di appena una decina di giorni da quando è scattata la mobilitazione. Ieri pomeriggio Beatrice Flore, presiedente di Unpli ed altri, si sono ritrovati per raccogliere le firme distribuite nelle frazioni interessate e che, assieme ad un documento congiunto, saranno date domani alla direzione dell’istituto di credito. Ciò vuol dire un giorno prima che si riunisca il cda di Banca Alta Toscana. «Ci sembra un risultato importante-afferma Flore– perché 800 persone che vogliono riaperti i bancomat rappresentano un dato significativo. Facciamo appello al valore etico e di servizio sociale, visto che si sta parlando non di un istituto di credito qualsiasi ma di una banca che deve distinguersi e che si dovrebbe radicare perfettamente col territorio».
Alcuni giorni fa la direzione di Banca Alta Toscana propose una ipotetica soluzione, quella cioè di bancomat gratuiti per i pensionati e Pos per i commercianti delle frazioni colpite dalla chiusura dei bancomat. Una soluzione che, almeno a caldo, non è stata ben accetta dagli abitanti. A questo punto dobbiamo solo capire cosa emergerà dal consiglio di amministrazione. –
C. B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google